Una strategia integrata per una regione più inclusiva
Costruire un’Umbria più accessibile, inclusiva e capace di garantire pari diritti a tutte le persone con disabilità. È questo l’obiettivo del Piano di azione regionale per l’attuazione dei diritti delle persone con disabilità, presentato a Perugia dalla presidente della Regione Stefania Proietti.
La presidente ha sottolineato la volontà di superare un approccio frammentato per adottare una strategia integrata, centrata sulla persona e sulla rimozione delle barriere fisiche, culturali e sociali che ancora ostacolano la piena partecipazione alla vita comunitaria.
“È un percorso che ha un inizio ma non una fine – ha affermato Proietti –. Vogliamo primeggiare in questo cammino, costruendo un piano dinamico che si aggiorna giorno per giorno, semplificando la vita delle famiglie e il rapporto tra Comuni e Zone sociali”.
Il cuore della riforma: il Progetto di vita individuale
Elemento centrale del piano è la piena attuazione del Progetto di vita individuale previsto dal decreto legislativo 62/2024. Le risorse provengono da diversi canali – fondi europei, inclusione scolastica, sostegno ai caregiver, fondi specifici – ma convergono in un approccio unitario per garantire servizi essenziali e opportunità di partecipazione.
Proietti ha evidenziato anche un incremento significativo delle risorse regionali: oltre 14 milioni di euro aggiuntivi per il triennio 2026-2028, frutto anche della recente manovra fiscale.
Quattro pilastri strategici
Il Piano si articola su quattro assi fondamentali:
- Vita indipendente
- Mobilità e accessibilità universale
- Istruzione, formazione e lavoro
- Diritto alla salute
L’assessore regionale Francesco De Rebotti ha approfondito il tema dell’educazione inclusiva e dei percorsi personalizzati per l’inserimento lavorativo.
Governance integrata tra sociale e sanitario
La dirigente regionale Valentina Battiston, che ha coordinato la stesura del piano, ha illustrato il modello di governance e monitoraggio, sottolineando che il nuovo Piano sanitario regionale sarà integrato con il settore sociale.
Anche Daniela Donetti, direttrice Salute e Welfare della Regione, ha ribadito che si tratta di un lavoro dinamico, basato su un sistema di valutazione continuo per individuare criticità e migliorare gli interventi, con l’obiettivo di fare dell’Umbria un punto di riferimento nazionale.
Un percorso condiviso con istituzioni e territorio
Alla presentazione sono intervenute anche la presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi e la vicepresidente Bianca Maria Tagliaferri, a conferma del coinvolgimento istituzionale e della volontà di costruire un percorso partecipato.
Il Piano di azione regionale rappresenta così un passo decisivo verso un’Umbria che mette al centro i diritti, l’autonomia e la dignità delle persone con disabilità, con una visione che guarda al futuro e alla costruzione di una comunità realmente inclusiva.

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