Inchieste rider e caso Falcinelli dominano
La rassegna dei quotidiani nazionali apre con il confronto sul referendum costituzionale in materia di ordinamento giudiziario. IL DUBBIO evidenzia il dato delle 62 condanne inflitte all’Italia dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nel 2025 per violazioni legate alla giustizia, presentando il voto come uno snodo decisivo per superare criticità strutturali. Il quotidiano riporta inoltre il documento firmato da 29 magistrati a sostegno del sì e sottolinea le tensioni interne al Consiglio superiore della magistratura, con una parte dei componenti critica verso le correnti associative.
Sul fronte opposto, IL FATTO QUOTIDIANO concentra l’attenzione sulle ricadute della riforma, sostenendo che alcune modifiche possano incidere sull’autonomia delle indagini e sugli equilibri tra politica e magistratura. Viene richiamato anche un risarcimento riconosciuto dallo Stato per un ritardo giudiziario risalente a un’inchiesta del passato. Il tema divide anche la maggioranza, con frizioni tra forze di governo riportate in prima pagina.
IL RIFORMISTA pubblica un appello per l’approvazione del testo di revisione costituzionale relativo agli articoli 87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110 della Carta, già approvato dal Parlamento e pubblicato in Gazzetta ufficiale il 30 ottobre 2025. Tra le adesioni figurano esponenti politici e intellettuali di area riformista. Anche IL GIORNALE e LA VERITÀ insistono sulla necessità di intervenire sul sistema giudiziario, parlando di “malagiustizia” e di casi rimasti irrisolti per anni.
Ampio spazio è dedicato all’inchiesta milanese sul caporalato digitale. IL MANIFESTO, LA NAZIONE e ITALIA OGGI riferiscono del controllo giudiziario disposto per Deliveroo nell’ambito di un’indagine della Procura di Milano che coinvolge migliaia di rider. L’accusa riguarda presunte forme di sfruttamento con compensi ritenuti inadeguati. L’indagine si estende ai rapporti con grandi gruppi della ristorazione.
Sul piano internazionale, i quotidiani rilanciano il discorso sullo Stato dell’Unione del presidente statunitense Donald Trump, con focus su dazi, immigrazione e rapporti con l’Iran. DOMANI analizza le implicazioni geopolitiche dei nuovi equilibri tra Washington, Berlino e Pechino, mentre IL SOLE 24 ORE approfondisce le conseguenze economiche delle politiche protezionistiche e l’impatto dell’intelligenza artificiale sul Pil europeo.
La guerra in Ucraina resta al centro dell’attenzione, con notizie su contatti diplomatici e ipotesi di nuovi vertici internazionali. Le testate seguono anche le tensioni in Medio Oriente e le dinamiche tra Israele e Iran.
Dalle cronache locali emergono sviluppi sul caso di Matteo Falcinelli, lo studente spoletino che ha avviato azioni legali negli Stati Uniti per chiarire quanto accaduto durante un arresto avvenuto nel febbraio 2024 in Florida. La vicenda trova spazio nelle edizioni umbre de LA NAZIONE e IL MESSAGGERO.
Spazio infine allo spettacolo con il Festival di Sanremo, oggetto di commenti contrastanti su ascolti e contenuti, e allo sport, con risultati di coppe europee e campionato. I mercati finanziari aggiornano sui nuovi massimi di Piazza Affari e sulle performance di grandi gruppi industriali italiani.

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