Avviato il piano operativo regionale per il ripristino idraulico
Avviate le operazioni di campionamento delle acque provenienti dall’invaso di Montedoglio per il lago Trasimeno, fase preliminare del piano di ripristino idraulico. L’avvio del prelievo, effettuato presso Tuoro sul Trasimeno, segna l’inizio delle attività destinate a raccogliere dati utili alla progettazione dell’impianto filtrante definitivo previsto nei pressi del Fosso Paganico entro fine anno. L’iniziativa, promossa dalla Regione Umbria e dall’Università degli Studi di Perugia, si inserisce nel quadro delle azioni di tutela del Trasimeno e del piano operativo varato dal Decreto Commissariale 22/2022.
Il programma mira al monitoraggio qualitativo e quantitativo delle acque convogliate tramite la condotta del sistema occidentale, con una fase sperimentale che utilizza portate comprese tra 2 e 4 litri al secondo. Un sistema di filtraggio a fibra libera, in grado di bloccare particelle fino a 10 micron, consente l’analisi di componenti chimiche, microbiologiche e batteriche, oltre allo studio di macroinvertebrati, plancton e fauna ittica per valutare l’impatto ambientale. I dati saranno raccolti in tre punti di controllo: a monte, a valle dell’impianto pilota e dalle acque di controlavaggio.
Il servizio regionale di Rischio idrogeologico, idraulico e sismico con il responsabile Sandro Costantini guida l’attuazione tecnica dell’intervento, supervisionando la gestione delle acque per un incremento controllato dei livelli idrometrici del lago, all’interno di un processo sperimentale in due fasi. La prima prevede l’utilizzo esclusivo per analisi, mentre la seconda, subordinata all’esito positivo delle verifiche, introdurrà l’immissione ordinaria delle acque di Montedoglio.
La realizzazione dell’impianto pilota filtrante temporaneo presso Tuoro, adiacente al potabilizzatore, risponde all’esigenza di risolvere le criticità legate ai livelli idrici e agli apporti solidi che potrebbero interferire con la qualità dell’acqua del lago. L’impianto gestisce la pressione elevata proveniente da Montedoglio, fino a 10 bar, grazie a un riduttore specifico che consente un flusso stabile e sicuro per l’ambiente, trasportando i residui nella rete fognaria.
Il 7 giugno scorso è stato siglato l’accordo di programma per l’utilizzo condiviso delle risorse idriche di Montedoglio, coinvolgendo il commissario straordinario nazionale, le Regioni Umbria e Toscana e le autorità di bacino dell’Appennino Settentrionale e Centrale. L’intesa ha sancito la possibilità di destinare le acque dell’invaso anche a finalità ambientali per il lago Trasimeno, consolidando la cooperazione istituzionale e la gestione integrata delle risorse.
La Regione Umbria ha formalizzato l’estensione dell’accordo con il dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università di Perugia per garantire il monitoraggio scientifico del progetto. Le attività di campionamento dureranno sei settimane, con la consegna di un report intermedio entro agosto e la relazione finale entro il 15 settembre. Quest’ultima rappresenterà la base tecnica per la Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA) necessaria al completamento delle procedure autorizzative e alla definizione del progetto esecutivo dell’impianto filtrante.
Il “Piano operativo degli interventi volti al ripristino dell’officiosità idraulica del lago Trasimeno”, inserito nel quadro delle priorità regionali, è parte delle strategie per il contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici sul bacino lacustre, costantemente monitorato per gestire le oscillazioni dei livelli e migliorare la resilienza idrica del territorio. Le analisi effettuate consentiranno di identificare eventuali contaminazioni e valutare la qualità delle acque, con l’obiettivo di definire un modello sostenibile per l’alimentazione del lago, garantendo la tutela del patrimonio ambientale e delle attività economiche legate al turismo e all’agricoltura.
Il completamento delle fasi sperimentali aprirà la strada al funzionamento dell’impianto definitivo, con l’obiettivo di rendere operativo entro la fine dell’anno il sistema di alimentazione del Trasimeno con le acque di Montedoglio, secondo le linee guida scientifiche e nel rispetto delle normative ambientali vigenti. Il percorso avviato a Tuoro sul Trasimeno rappresenta un passaggio operativo cruciale per la gestione integrata delle risorse idriche e per il rafforzamento della salvaguardia del lago Trasimeno.

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