Barcaioli: “Serve una valutazione straordinaria, decisione del Ministero dannosa per il territorio”
La vicenda del dimensionamento scolastico a Città di Castello torna al centro del dibattito istituzionale dopo l’incontro tra il ministro Giuseppe Valditara e il sindaco Luca Secondi. L’assessore regionale all’Istruzione, Fabio Barcaioli, interviene con una posizione netta: la richiesta del Comune di sospendere il provvedimento almeno fino alla ricostruzione della scuola media Dante Alighieri “merita pieno sostegno”.
“Una scelta sbagliata e dannosa”
Barcaioli definisce “un errore” la decisione del Ministero di non accogliere la sospensiva, soprattutto in una fase che giudica “straordinariamente delicata” per la comunità tifernate. La scuola Dante Alighieri, infatti, è ancora ferma a causa dell’inadempienza dell’azienda incaricata da Invitalia, lasciando studenti, famiglie e personale in una situazione di incertezza.
Secondo l’assessore, perseverare nel dimensionamento senza considerare il contesto locale significa aggravare una condizione già complessa: “Quando si interviene a valle di decisioni già assunte, senza riconsiderarne l’impatto sui territori, si finisce per inseguire le criticità anziché prevenirle”.
Una comunità scolastica in emergenza
Barcaioli sottolinea come la situazione di Città di Castello richiedesse una valutazione eccezionale: “La richiesta del Comune è improntata al rispetto per studentesse, studenti, famiglie e personale. Non accoglierla significa non cogliere la specificità di questa vicenda”.
La Regione Umbria ha già presentato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il provvedimento di dimensionamento, chiedendo l’annullamento delle misure che riguardano Città di Castello e Gubbio.
La Regione al fianco del Comune
La Giunta regionale sosterrà anche il ricorso al TAR annunciato dal sindaco Secondi. Per Barcaioli, difendere il diritto allo studio significa assumersi la responsabilità delle scelte e delle loro conseguenze: “Non può essere lasciato ai territori il compito di gestire effetti che derivano da decisioni centrali”.
L’assessore conclude ribadendo che la Regione sarà “al fianco del Comune con determinazione”, in attesa che gli impegni annunciati dal ministro Valditara per sbloccare i lavori della Dante Alighieri si traducano in atti concreti.

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