Economia, Iran e guerre al centro del confronto globale
Le tensioni internazionali, il confronto politico italiano, i casi giudiziari e le emergenze sanitarie dominano le aperture dei principali quotidiani nazionali del 13 maggio 2026. In primo piano anche la crisi economica, il dibattito sui migranti e le notizie sportive e locali dall’Umbria.
L’UNITÀ apre con un titolo dedicato alla crescita del razzismo in Italia, accostando il clima sociale statunitense a quello italiano dopo il pestaggio di un bracciante senegalese. In evidenza anche il conflitto in Medio Oriente, con il riferimento all’ipotesi di tribunali speciali in Israele contro i miliziani di Hamas. Il quotidiano ricorda inoltre il decennale della morte di Marco Pannella, figura storica del Partito Radicale e fondatore di “Nessuno Tocchi Caino”.
Sul fronte giudiziario, IL DUBBIO torna sull’inchiesta legata al delitto di Garlasco, parlando di nuove registrazioni ritenute difficilmente interpretabili dagli investigatori e della strategia della difesa di Alberto Stasi in vista di una possibile richiesta di revisione del processo. Il giornale dedica spazio anche ai rapporti tra Stati Uniti e Cina, con il viaggio di Donald Trump a Pechino accompagnato da esponenti delle grandi multinazionali tecnologiche.
Per ITALIA OGGI il tema centrale riguarda il fisco digitale: i contribuenti potranno dialogare online con gli uffici dell’amministrazione finanziaria per integrare pratiche o contestare accertamenti. Ampio spazio anche alla direttiva europea che prevede pene più severe per i reati di corruzione politica e amministrativa.
LIBERO concentra l’attenzione sulla sicurezza urbana e sulle polemiche seguite a proteste contro i controlli di polizia a Milano. In evidenza anche la questione migratoria, il dibattito sul reddito di cittadinanza e il nuovo allarme sanitario legato all’antivirus, con casi sospetti monitorati in Italia.
Sul piano internazionale, DOMANI e AVVENIRE seguono il confronto tra Washington e Pechino alla vigilia del vertice tra Trump e Xi Jinping. I due quotidiani dedicano inoltre spazio alla guerra in Medio Oriente, alle tensioni con l’Iran e alla discussione sulla possibile introduzione della pena di morte per i terroristi di Hamas. AVVENIRE affronta anche il tema dell’accoglienza degli studenti palestinesi arrivati in Italia per proseguire gli studi.
Nel Regno Unito, la crisi politica del governo laburista guidato da Keir Starmer trova spazio sulle pagine de IL MANIFESTO, che descrive un Partito Laburista spaccato dopo le difficoltà elettorali e il crescente malcontento interno.
LA VERITÀ smentisce le ipotesi di nuove alleanze tra Forza Italia e Partito Democratico, riportando le posizioni di Marina Berlusconi sul futuro del centrodestra. Il giornale rilancia inoltre le polemiche sull’Organizzazione Mondiale della Sanità e sulla gestione della nuova emergenza virale.
Ampio spazio all’economia sulle pagine de IL SOLE 24 ORE, che evidenzia la decisione della Corte di Giustizia europea sul diritto degli editori a ricevere compensi per l’utilizzo online dei contenuti giornalistici. Il quotidiano analizza anche i dati sulle banche italiane, con utili record per i principali istituti di credito.
Tra i temi sportivi, il caos sul derby Roma-Lazio domina le cronache di IL MESSAGGERO, mentre i quotidiani sportivi seguono gli Internazionali di tennis con le vittorie di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti.
In Umbria, i giornali locali aprono con il caso della donna ferita a martellate dall’ex marito a Stroncone. MESSAGGERO UMBRIA e LA NAZIONE UMBRIA raccontano il fermo dell’uomo, rintracciato in un bar dopo giorni di fuga. Restano gravissime le condizioni della vittima.
Grande attenzione anche alla crisi della Ternana: nessun imprenditore si è fatto avanti per rilevare il club rossoverde e il fallimento appare ormai inevitabile, con la prospettiva della ripartenza dai dilettanti. A Perugia, invece, tornano i bus notturni e il Comune vara nuove misure per la sicurezza urbana, comprese le bodycam per la polizia municipale.
Sul fronte universitario, il rettore dell’Università di Perugia, Massimiliano Marianelli, rilancia l’obiettivo di rafforzare ricerca e internazionalizzazione dell’ateneo, chiedendo meno burocrazia e maggiori investimenti sui giovani.

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