Strage di Hanukkah in Australia scuote politica e opinione, rassegna stampa del 15 dicembre 2025

Meloni rilancia al congresso Atreju, Schlein isolata nel PD

Un attacco terroristico durante la celebrazione di Hanukkah a Bondi Beach, Sydney, ha provocato almeno 16 morti e decine di feriti, colpendo la comunità ebraica e scuotendo l’opinione pubblica internazionale. Due attentatori, padre e figlio, hanno aperto il fuoco sulla folla: uno è stato ucciso, l’altro catturato. Tra le vittime anche un rabbino, mentre un fruttivendolo ha avuto la prontezza di disarmare uno degli aggressori. L’episodio, definito da molti un atto di antisemitismo feroce, ha immediatamente sollevato reazioni politiche in Israele e in Europa, con il premier Netanyahu che ha parlato di “rabbia e dolore” e il ministro Tajani che ha denunciato un’azione “a orologeria contro la pace”.

In Italia, la tragedia australiana si intreccia con il dibattito politico interno. Giorgia Meloni, intervenuta al congresso di Atreju, ha rivendicato l’operato del governo e attaccato la sinistra, accusata di “portarsi sfortuna da sola”. La premier ha rilanciato sul tema del premierato, mentre la sorella Arianna Meloni ha sottolineato la necessità di un confronto aperto. Sul fronte opposto, Elly Schlein appare sempre più isolata: venti giorni di tensioni interne hanno indebolito la segreteria del PD, tra inviti rifiutati e polemiche crescenti.

La cronaca nazionale registra anche episodi di violenza urbana: spray urticante in piazza a Perugia, luminarie natalizie vandalizzate e truffe agli anziani. A Bergamo un giovane di 19 anni è morto precipitando in una fabbrica dismessa, mentre a Spoleto una maestra di tennis ha salvato un uomo colpito da infarto durante una partita di padel grazie all’uso del defibrillatore.

Sul fronte internazionale, Zelensky ha aperto alla possibilità di rinunciare alla richiesta di adesione alla NATO, segnale interpretato come un passo verso una trattativa con Washington. Intanto, l’Unione Europea appare divisa tra scenari di pace imperfetta e rischio di caos totale.

Lo sport vede l’Inter solitaria in vetta alla Serie A dopo la vittoria sul Genoa, mentre il Milan si ferma contro il Sassuolo e il Napoli cade rovinosamente. In Umbria, la Ternana ritrova fiducia battendo il Bra, mentre Perugia e Foligno faticano nei rispettivi campionati.

La cronaca culturale si concentra sul Festival di Sanremo 2026, con l’annuncio dei 30 brani in gara e l’ipotesi di Laura Pausini come conduttrice. Sul fronte internazionale, la Brown University negli Stati Uniti è stata scossa da episodi di violenza, mentre in Argentina il presidente Milei continua la sua rivoluzione economica con la “motosega”, tra critiche e consensi.

Il quadro complessivo restituisce un Paese attraversato da tensioni politiche e sociali, ma anche da gesti di solidarietà e resilienza. La strage di Sydney resta il simbolo di un antisemitismo che colpisce ancora al cuore dell’Occidente, mentre in Italia la sfida tra governo e opposizione si fa sempre più serrata.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*