Femminicidio a Milano, scontro sulla Libia e nuove misure fiscali
La rassegna stampa di oggi offre un panorama denso di notizie che spaziano dalla politica estera alla cronaca nera, passando per economia e riforme.
Su l’Unità, l’apertura è dedicata al tema migratorio: la Camera riconferma il memorandum Italia-Libia, definito “criminale” dal quotidiano, con la maggioranza che ribadisce la linea dura del governo per fermare gli sbarchi. In evidenza anche l’editoriale di Massimo Donini, “Il dovere di riscrivere la storia”, e un focus sulla crisi della sanità pubblica firmato da Marina Sereni.
Italia Oggi concentra l’attenzione sulla nuova tassa di soggiorno che, in vista delle Olimpiadi invernali del 2026, potrà crescere fino a cinque euro a notte in Veneto e Lombardia. Ampio spazio alla politica economica, con l’analisi di Armando Siri sulla “rottamazione aperta a tutti”, che prevede rate uguali per nove anni e l’eliminazione dei crediti d’imposta.
Su Domani, Giorgia Meloni viene descritta come “comparsa” nella crisi di Gaza, mentre altri Paesi europei avrebbero già assunto un ruolo attivo nella ricostruzione. L’inviato speciale Bruno Archi rappresenta l’Italia in una fase diplomatica complessa. L’editoriale di Rino Formica analizza la “pace che non c’è”, e il quotidiano dedica spazio anche al nuovo femminicidio di Milano, dove Pamela Genini, 29 anni, è stata uccisa dal compagno.
Libero apre sull’allarme terrorismo: “Il terrore islamico, la rete di Hamas in Italia”, basandosi su uno studio statunitense che indicherebbe la presenza di cellule palestinesi nel Paese. Mario Secchi, in prima pagina, commenta “il triste ritorno delle liste nere”, mentre Daniele Capezzone attacca le manifestazioni pro-Palestina definite “moleste”.
Il Giornale analizza la manovra economica con un focus su bonus e tassazioni, e rilancia la notizia del femminicidio di Milano, mentre Chiara Appendino apre alla possibilità di dimissioni dopo la sconfitta elettorale del Movimento 5 Stelle.
Sul Riformista, spazio ai temi geopolitici e alla manovra. Claudio Velardi parla di Israele come “la vera sfida del futuro”, mentre Paolo Gentiloni invita i riformisti a una maggiore unità in vista delle prossime elezioni europee.
La Verità pubblica documenti inediti sull’eredità Agnelli, in cui si menziona la quota del 25% destinata al figlio Edoardo il giorno prima della sua morte. Il quotidiano sottolinea anche la tensione crescente fra Israele e Gaza e riporta il commento di Boris Johnson sulla politica migratoria.
Sul versante economico, Il Sole 24 Ore apre con la rottamazione delle cartelle e la nuova soglia minima di cento euro, oltre al doppio aumento dell’imposta di soggiorno. In primo piano anche gli investimenti industriali di Stellantis negli Stati Uniti, che fanno temere ripercussioni sugli stabilimenti italiani.
Nel panorama regionale, Il Cuore dell’Umbria e La Nazione Umbria riportano un’inchiesta su matrimoni fittizi organizzati per ottenere permessi di soggiorno: tredici le persone indagate tra Perugia, Terni e Siena. A Perugia, un uomo assolto dopo diciotto anni da un’accusa di traffico di droga, mentre a San Sisto proseguono i lavori del cantiere del Metrobus.
Chiude Il Messaggero Umbria, che dedica l’apertura alla candidatura di Maria Rosaria Boccia con la lista “Dimensione Bandecchi” in vista delle prossime regionali in Campania. L’imprenditrice, al centro di una vicenda giudiziaria, ha confermato la propria discesa in campo dopo l’annuncio del sindaco di Terni Stefano Bandecchi.
Una rassegna ampia, che riflette le tensioni di un Paese attraversato da crisi internazionali, dibattiti economici e drammi di cronaca che scuotono l’opinione pubblica.

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