Nuovo impianto collega il centro storico in 13 secondi
È stato inaugurato oggi nel cuore di Todi il nuovo ascensore meccanizzato, con la partecipazione del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini. La cerimonia, ospitata dal sindaco Ruggiano, ha visto anche la presenza dell’assessore regionale De Rebotti, del presidente della Provincia Presciutti e dell’ex assessore regionale Melasecche.
Il sindaco ha ricordato le difficoltà storiche legate all’accesso al centro storico: “Nel 1600 venne costruita una porta che, troppo pesante, cadde verso valle. Da allora si cercano soluzioni efficaci per l’ingresso in città”. Negli anni ’90 fu realizzato un impianto inclinato, ma “funzionava poco e male”, ha ammesso Ruggiano, evidenziando come oggi il nuovo ascensore rappresenti il coronamento di un sogno per la città.
Il collegamento moderno e funzionale consente di raggiungere il centro storico in soli 13 secondi, con una tecnologia avanzata che, come ha scherzato il sindaco, forse non lascia troppo tempo per godere del panorama. Ruggiano ha sottolineato il ruolo della “squadra” nell’ottenere questo risultato e ha confermato che il Comune di Todi prevede di completare tutti i lavori del Pnrr entro il 2025.
Il ministro Salvini ha evidenziato l’impegno del governo sulle infrastrutture e sui trasporti, soprattutto ferroviari, per garantire continuità ai pendolari umbri diretti a Roma. “Stiamo lavorando perché non ci sia alcun problema per i lavoratori e per i pendolari. Non vogliamo interruzioni nel servizio ferroviario”, ha detto. Ha aggiunto di aver già fissato un incontro con il presidente dell’Autorità dei trasporti per affrontare le criticità segnalate dagli utenti.
L’inaugurazione dell’ascensore di Porta Orvietana rappresenta un passo concreto verso la modernizzazione della mobilità urbana di Todi, con un impatto immediato sulla vita quotidiana dei cittadini e sulla fruizione del centro storico, con una prospettiva chiara di sviluppo legata agli interventi del Pnrr. L’opera si inserisce in un più ampio progetto di infrastrutture regionali, confermando l’attenzione delle istituzioni locali e nazionali per innovazione e sostenibilità urbana.

Commenta per primo