Protocollo per tutelare risorse PNRR e fondi europei
Rinnovata l’intesa tra la Regione Umbria e il Comando regionale della Guardia di Finanza con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di prevenzione, rilevamento e repressione delle irregolarità nell’uso dei fondi pubblici. La presidente della Regione, Stefania Proietti, e il generale di brigata Francesco Mazzotta hanno sottoscritto oggi un Protocollo d’Intesa che consolida e rilancia la collaborazione istituzionale per il controllo dell’impiego delle risorse erogate nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, del Fondo Complementare e dei principali programmi finanziati dall’Unione Europea.
L’accordo, valido per i prossimi trentasei mesi, prevede un sistema condiviso di scambio informativo tra la Regione e il Corpo della Guardia di Finanza al fine di rilevare e fronteggiare tempestivamente eventuali condotte illecite. Le attività congiunte saranno orientate alla salvaguardia della corretta destinazione dei fondi, alla prevenzione di fenomeni corruttivi e all’identificazione di eventuali conflitti di interesse legati alla gestione dei progetti finanziati.
Nel quadro dell’intesa, gli uffici regionali metteranno a disposizione delle Fiamme Gialle documenti, dati e analisi rilevanti per affinare le attività ispettive e di controllo, contribuendo in modo attivo a un sistema di vigilanza preventivo e reattivo. In caso di rilevamento di irregolarità, il Comando Regionale fornirà alla Regione le informazioni emerse, facilitando il coordinamento delle azioni correttive necessarie.
Il documento rafforza inoltre l’aspetto formativo, prevedendo l’organizzazione di corsi destinati al personale regionale presso la Scuola umbra di amministrazione pubblica. Queste attività serviranno a sviluppare competenze specifiche per riconoscere segnali di rischio e anomalie nei procedimenti amministrativi legati alla gestione finanziaria. L’obiettivo è rendere più efficaci i processi di valutazione e controllo interno attraverso una maggiore consapevolezza operativa e una preparazione tecnica aggiornata.
Tra le novità, la Giunta regionale ha approvato, in concomitanza con la firma dell’intesa, un documento proposto dall’assessore Simona Meloni che introduce un rafforzamento delle modalità di monitoraggio interno sulle spese, integrandole con i presidi collaborativi previsti dal protocollo. La sinergia con la Guardia di Finanza sarà determinante nell’attuazione di queste nuove procedure.
Il sistema integrato di collaborazione si inserisce in un contesto più ampio di contrasto agli abusi nella gestione dei fondi europei e nazionali, in linea con le direttive comunitarie e nazionali. L’accordo punta così a garantire che le risorse destinate alla crescita e alla coesione territoriale dell’Umbria siano utilizzate nel rispetto della legalità e nell’interesse della collettività.

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