Serra di marijuana scoperta in villa[VIDEO], un denunciato

Sequestrate 69 piante a Perugia, valore 40mila euro

Nel corso di un’operazione condotta nell’ambito delle attività di monitoraggio economico del territorio, la Guardia di Finanza di Perugia ha individuato una coltivazione di marijuana nascosta all’interno di una serra situata nel giardino privato di una villa nella zona sud della città. L’intervento ha portato al sequestro di un’importante quantità di piante di canapa in infiorescenza, coltivate in maniera accurata e con apparente intento produttivo.

L’operazione, messa a punto dal Gruppo della Guardia di Finanza perugina sulla base di un’attività info-investigativa autonoma, ha permesso di localizzare la struttura occultata sul retro dell’abitazione. All’interno, i militari hanno rinvenuto 69 piante di cannabis, ciascuna con un’altezza media di circa un metro e mezzo. Le piante sono risultate in avanzato stato di maturazione e il loro peso complessivo ha superato i 15 chilogrammi.

Nel corso della perquisizione, le Fiamme Gialle hanno inoltre sequestrato 9 grammi di marijuana già essiccata e un bilancino di precisione, ritenuto strumento funzionale al frazionamento e alla predisposizione delle dosi per un’eventuale commercializzazione della sostanza.

Il sequestro delle piante e del materiale accessorio è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Perugia, che ha disposto ulteriori accertamenti per delineare con precisione il quadro delle responsabilità. Le analisi preliminari indicano che, una volta essiccato, il materiale vegetale avrebbe potuto produrre fino a cinque chilogrammi di sostanza stupefacente pronta per la vendita. Sul mercato illecito, il valore complessivo stimato di tale quantitativo si aggira oltre i 40.000 euro.

L’uomo ritenuto responsabile della coltivazione è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia per violazione della normativa vigente in materia di stupefacenti, secondo quanto previsto dall’articolo 73 del Decreto del Presidente della Repubblica 309 del 1990.

L’azione si colloca all’interno di un più ampio dispositivo di controllo messo in atto dalla Guardia di Finanza, con l’obiettivo di contrastare la diffusione di sostanze illegali e di preservare il tessuto sociale da attività connesse allo spaccio. Le operazioni svolte rientrano nella strategia di tutela della legalità e della sicurezza economico-finanziaria, con particolare attenzione alle conseguenze sociali legate all’uso e alla distribuzione di droghe.

Il sequestro della serra conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine verso fenomeni di coltivazione domestica di cannabis, che avvengono spesso in aree residenziali lontane dai centri di aggregazione e in contesti apparentemente insospettabili. In questo caso, la villa interessata si trova nella periferia meridionale del capoluogo umbro, in una zona prevalentemente abitativa.

L’operazione ha dimostrato l’efficacia del lavoro investigativo preventivo e l’importanza del presidio territoriale per intercettare e fermare sul nascere attività illegali legate alla produzione di sostanze stupefacenti. Il procedimento giudiziario a carico del soggetto deferito è in corso e le autorità competenti stanno valutando ulteriori sviluppi legati alla rete di distribuzione potenzialmente connessa alla coltivazione scoperta.

Il materiale sequestrato verrà distrutto secondo le procedure previste dalla normativa, una volta concluse le necessarie verifiche tecniche. L’attività si inserisce nella quotidiana azione di contrasto portata avanti dalle Fiamme Gialle, mirata a rafforzare i livelli di sicurezza pubblica e a limitare i danni connessi al consumo e alla circolazione di sostanze illegali, in particolare tra le fasce più vulnerabili della popolazione.

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