Fontivegge zona rossa, scatta la vigilanza rafforzata

Dal 17 giugno controlli potenziati per tre mesi a Perugia

Dalle ore 00:00 di lunedì 17 giugno, il quartiere perugino di Fontivegge sarà soggetto a un regime speciale di sorveglianza e controllo. L’ordinanza del prefetto di Perugia, Francesco Zito, pubblicata sull’albo pretorio del Comune, sancisce ufficialmente l’istituzione della zona rossa, che avrà durata iniziale di tre mesi, con possibilità di proroga.

Il provvedimento, maturato al termine di diverse riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riguarda un’area urbana precisa: oltre alla stazione ferroviaria di Fontivegge, rientrano nel perimetro Piazza del Bacio, Piazza Vittorio Veneto e l’intero complesso dell’Ottagono. La misura è stata decisa per garantire condizioni di sicurezza elevate durante la stagione estiva, a tutela di residenti e visitatori.

Il testo dell’ordinanza definisce nei dettagli le vie interessate, all’interno di una mappa urbana tracciata con precisione e allegata al documento ufficiale. L’obiettivo è limitare situazioni che, secondo le autorità, creano criticità per la sicurezza pubblica. Il divieto di stazionamento, infatti, non si applica indiscriminatamente, ma è rivolto a soggetti che adottano comportamenti ritenuti pericolosi, come atteggiamenti aggressivi, intimidatori o molesti in modo reiterato.

Il provvedimento si colloca nell’ambito delle azioni di prevenzione e contenimento della criminalità urbana, con riferimento specifico a episodi che hanno coinvolto persone già segnalate all’Autorità Giudiziaria. Si tratta, in particolare, di individui con precedenti o pendenze per reati legati agli stupefacenti, a delitti contro la persona e il patrimonio, nonché in materia di armi. Per tali soggetti, la misura stabilisce l’allontanamento immediato dall’area, in caso di presenza riscontrata dagli operatori di pubblica sicurezza.

A rendere operativa la misura sarà il questore di Perugia, Dario Sallustio, che potrà impiegare pattuglie fisse e mobili per i controlli, impiegando risorse delle forze dell’ordine e della Polizia Locale. I servizi potranno essere disposti in modo flessibile, con possibilità di estensione ad altri ambiti cittadini qualora emergessero esigenze correlate. Il coordinamento tra le varie forze coinvolte consentirà un presidio costante delle zone individuate, con finalità di deterrenza e intervento tempestivo.

Il dispositivo straordinario, descritto nell’ordinanza, prevede inoltre una stretta collaborazione tra le istituzioni locali. La Prefettura, la Questura, la Polizia Locale e il Comune di Perugia saranno coinvolti in un’azione sinergica di monitoraggio continuo, che potrà portare, all’occorrenza, all’adozione di ulteriori misure correttive o di rafforzamento della presenza operativa.

La zona rossa così definita assume dunque una connotazione temporanea ma significativa nel contesto urbano, dove la necessità di assicurare ordine pubblico e vivibilità ha spinto verso un intervento circoscritto e mirato. Secondo l’ordinanza, la misura potrà essere rinnovata al termine dei tre mesi iniziali, in base a una valutazione sullo stato della sicurezza nel quartiere.

Con l’entrata in vigore del provvedimento, cambia dunque la gestione dell’area di Fontivegge, che negli ultimi anni è stata frequentemente al centro dell’attenzione per episodi di degrado, microcriminalità e insicurezza percepita. L’intervento rientra in una più ampia strategia di contenimento delle situazioni a rischio, inserita nelle linee guida nazionali sul contrasto alle dinamiche illegali in ambito urbano.

L’azione del prefetto, in coordinamento con le altre autorità competenti, punta quindi a incidere concretamente sul tessuto urbano attraverso controlli serrati, presidi costanti e prevenzione degli episodi che possano compromettere l’incolumità pubblica. Le forze di polizia, sia statali che locali, saranno chiamate a un’attività intensificata per la durata dell’ordinanza.

Il presidio del territorio, oltre ad avere un ruolo operativo, assumerà anche una funzione di rassicurazione per la popolazione residente e per i frequentatori occasionali della zona, in particolare nei mesi estivi, caratterizzati da un flusso maggiore di persone. I controlli saranno effettuati con modalità dinamiche, anche in orari serali e notturni, per contrastare in modo efficace situazioni potenzialmente pericolose.

Non sono previste limitazioni generalizzate alla libera circolazione, ma una stretta vigilanza su soggetti e comportamenti specifici che abbiano risvolti sul piano della sicurezza pubblica. Il dispositivo non introduce zone interdette, ma consente interventi immediati contro fenomeni ritenuti lesivi della tranquillità collettiva.

Con l’adozione di questa misura, Fontivegge entra dunque in una nuova fase di sorveglianza urbana, che segna un cambiamento rilevante nel controllo del territorio e nel rapporto tra cittadini e istituzioni.

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