Oltre 7 mila al Curi, emozioni e musica per il Grifo anche in centro
Oltre 7.000 persone hanno affollato lo stadio Renato Curi per celebrare i 120 anni del Perugia Calcio, in un evento che ha riunito grandi protagonisti del passato biancorosso. Una serata scandita da emozioni, ricordi e musica, che ha visto la partecipazione di ex giocatori, dirigenti e tifosi di tutte le generazioni.
Il pubblico ha accolto calorosamente volti storici del club, da Walter Novellino a Zisis Vryzas, passando per Miccoli, Olive, Bazzani, Tovalieri e Silvano Ramaccioni, direttore sportivo del celebre “Grifo dei Miracoli”. Presenti anche figure simbolo degli anni Ottanta e Novanta come Ceccarini, Di Livio, Beghetto, Pagliari, Colonnello, Cottini, Negri, Di Chiara e Mazzantini. Grande entusiasmo per Giovanni Galeone, condottiero della promozione in Serie A negli anni Novanta, osannato dalla Curva Nord.
In campo, due selezioni miste di vecchie glorie si sono sfidate in un’amichevole celebrativa, animata dai cori dei tifosi e da una cornice calorosa. Tra i protagonisti, anche Cornacchini, Comotto, Rolando Bianchi, Goretti, Nofri e Dondoni. Ogni gol è stato accolto con entusiasmo, in un clima di festa e commozione.
La manifestazione si è aperta con l’arrivo di Javier Faroni, presidente del club, affiancato dal figlio di Franco D’Attoma, da Roberto Damaschi e da altri esponenti storici della dirigenza perugina. Faroni ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento e fiducia nel futuro, confermando l’intenzione di riportare il Perugia ai vertici nazionali.
Presente anche la sindaca Vittoria Ferdinandi, che ha sottolineato il legame tra la città e il club, ricordando l’iniziativa di inserire il logo del Comune sulla maglia ufficiale. La serata è stata impreziosita dalle musiche di Dj Ralf e dalla proiezione dell’inno dei 120 anni composto dal maestro Maurizio Mastrini.
L’atmosfera carica di ricordi e nostalgia ha riunito generazioni di tifosi, dagli appassionati degli anni Settanta fino ai più giovani, accomunati dall’amore per il Grifo. L’evento ha rappresentato un ponte tra passato e futuro, nel segno della tradizione biancorossa.
La festa del Perugia Calcio si è conclusa in centro storico dove i tifosi si sono raccolti dopo una lunga marcia cantanto le canzoni della loro squadra del cuore, sventolando le amate bandiere. Uno spiegamento di Forze dell’Ordine ha fatto sì che tutto si svolgesse nella massima sicurezza.

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