“Spegniamo TeleMeloni, accendiamo la democrazia”: presidio del Pd davanti a tutte le sedi Rai

Contestata la scarsa copertura sui referendum dell’8-9 giugno

In tutta Italia, il 19 maggio, il Partito Democratico ha organizzato presìdi davanti alle sedi regionali della Rai per protestare contro la limitata visibilità mediatica dedicata ai referendum in programma l’8 e 9 giugno. L’iniziativa, con lo slogan “Spegniamo TeleMeloni, accendiamo la democrazia”, ha coinvolto anche la sede umbra del servizio pubblico radiotelevisivo, situata in via Luigi Masi a Perugia, dove la mobilitazione è iniziata alle 10.

Il Pd ha criticato duramente il servizio pubblico, accusandolo di marginalizzare i contenuti referendari. Secondo l’Agcom, infatti, solo lo 0,62% degli spazi informativi Rai sarebbe stato dedicato alla consultazione, equivalente a meno di un minuto complessivo di programmazione.

Alla manifestazione hanno preso parte militanti, rappresentanti locali e parlamentari del partito. La segreteria regionale del Pd ha ribadito l’importanza di un’informazione imparziale, sottolineando come, a loro giudizio, anche alcuni esponenti istituzionali abbiano scoraggiato la partecipazione al voto. Il presidio ha inteso riaffermare il diritto dei cittadini a essere informati per esercitare una scelta consapevole.

«Abbiamo voluto essere presenti davanti a tutte le sedi Rai – si legge nella nota – per denunciare il silenzio sui referendum sul lavoro e sulla cittadinanza, ricordando ai cittadini che esiste un diritto-dovere di informarsi e scegliere consapevolmente».

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