Assisi, rilancio dell’ospedale tra innovazione e servizi

Potenziati pronto soccorso, chirurgia e rete territoriale

Un piano strutturato per il potenziamento e la valorizzazione dell’ospedale di Assisi è stato illustrato oggi nel corso di un incontro tecnico tra i vertici sanitari regionali, medici e personale della struttura. L’iniziativa si inserisce all’interno delle attività previste dal piano socio-sanitario in fase di redazione da parte della Regione Umbria, e mira a rispondere alle esigenze del territorio, fortemente caratterizzato da un’elevata presenza turistica annuale, oltre che a migliorare l’accessibilità e la qualità dell’offerta sanitaria locale.

La riunione, ospitata nella sala direzione dell’ospedale, ha visto la partecipazione della presidente della Regione Umbria, della direttrice regionale Salute e Welfare, del direttore generale della Usl Umbria 1, insieme al direttore amministrativo, al responsabile del Punto ospedaliero unico (Pou) e al direttore del Distretto Assisano. Al centro del confronto, il bilancio dell’attività finora svolta e una dettagliata presentazione dei prossimi interventi che interesseranno il presidio sanitario.

Il rilancio dell’ospedale passa attraverso un piano di azioni concrete e coordinate. Tra i principali obiettivi c’è il rafforzamento dei servizi esistenti e l’introduzione di nuove prestazioni, con un occhio di riguardo all’innovazione tecnologica e all’efficientamento delle risorse. Particolare rilievo assume la collaborazione interaziendale tra la Usl Umbria 1 e l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, finalizzata ad alleggerire le liste d’attesa e contrastare la mobilità passiva.

Tra le principali novità annunciate, vi è l’introduzione di una seduta settimanale di chirurgia oculistica, l’esecuzione di interventi ortopedici e di chirurgia pediatrica effettuati dai medici dell’azienda ospedaliera perugina, in sinergia con le équipe locali. I pazienti, dopo l’intervento, vengono seguiti dal personale dell’ospedale di Assisi, con il supporto dei professionisti provenienti da Perugia, quando necessario.

Sarà inoltre rafforzato il centro regionale per la cura delle ferite difficili, servizio che già opera in modalità interaziendale, garantendo una presa in carico continuativa del paziente sia in ospedale che al domicilio. Si punta anche al consolidamento delle procedure per la Gastrostomia endoscopica percutanea (Peg), destinata ai pazienti dei distretti del Perugino e dell’Assisano.

Importanti novità interessano anche il comparto radiologico: sono previste nuove attrezzature e l’avvio del servizio di radiologia domiciliare. Verranno inoltre potenziati gli interventi ambulatoriali di chirurgia oculistica, in particolare quelli relativi alla cataratta e alla chirurgia delle vie lacrimali.

Con l’avvicinarsi del Giubileo e i conseguenti flussi straordinari di visitatori, il piano prevede un deciso rafforzamento del pronto soccorso, con potenziamenti in termini di personale e logistica. Un’attenzione specifica è rivolta anche alla dialisi, che sarà ampliata per garantire la continuità del servizio anche ai turisti. Attualmente, il pronto soccorso dell’ospedale di Assisi registra oltre 14mila prestazioni annue, con un numero contenuto di ricoveri, segno dell’efficacia delle attività ambulatoriali e della professionalità del personale in servizio.

Il potenziamento della rete territoriale di riabilitazione sarà perseguito attraverso lo sviluppo della Centrale Operativa Territoriale (Cot) e l’introduzione della teleriabilitazione, strumenti pensati per garantire continuità e prossimità delle cure, soprattutto per anziani e pazienti cronici.

Per sostenere il carico operativo crescente, è previsto un incremento dell’organico medico e sanitario, in parallelo con un miglioramento dell’infrastruttura ospedaliera. Verranno rinnovate le attrezzature diagnostiche e terapeutiche, tra cui un nuovo mammografo e un’ambulanza. Anche gli spazi e gli impianti saranno adeguati per garantire sicurezza, decoro e accessibilità agli utenti.

Il piano prevede inoltre una più stretta integrazione con le strutture sanitarie convenzionate presenti sul territorio e un’attenzione mirata ai soggetti più fragili, anziani e persone con disabilità, per i quali saranno sviluppati percorsi assistenziali dedicati.

In sintesi, il progetto di rilancio dell’ospedale di Assisi si configura come un insieme articolato di interventi tesi a valorizzare le specificità del presidio, coniugando le esigenze della popolazione residente con quelle legate alla forte attrattività turistica della città. L’impegno della Regione e della Usl Umbria 1 si concentra sul rafforzamento dell’intera rete sanitaria locale, in un’ottica di innovazione, efficienza e prossimità dei servizi.

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