Inaugurato l’anno accademico 2024/25 all’Università di Perugia

Il Rettore Oliviero chiude il mandato, ospite Cassano

Inaugurato l’anno accademico – Si è tenuta nella mattinata di venerdì 4 aprile 2025, presso l’Aula Magna di Palazzo Murena, la cerimonia di apertura dell’anno accademico 2024/2025, il 717° dalla fondazione dello Studium Generale dell’Università degli Studi di Perugia. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanze istituzionali, del corpo accademico, del personale tecnico-amministrativo e di numerosi studenti e studentesse, nonché delle delegazioni di molte scuole secondarie del territorio.

A presiedere la cerimonia, il Rettore Maurizio Oliviero, al termine del suo mandato, ha tenuto un intervento conclusivo, tracciando un bilancio delle attività svolte durante i sei anni di guida dell’Ateneo. Ospite principale della giornata, la Dott.ssa Margherita Cassano, Prima Presidente della Corte Suprema di Cassazione, che ha offerto una riflessione sull’equilibrio tra poteri istituzionali e la funzione della giurisdizione.

La cerimonia d’apertura

L’evento ha avuto inizio alle 8:45 con la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa dell’Università, presieduta da Monsignor Ivan Maffeis, Arcivescovo metropolita dell’Arcidiocesi di Perugia – Città della Pieve.

Successivamente, alle ore 10:30, l’Aula Magna ha accolto il pubblico, le autorità civili e militari e i rappresentanti delle università italiane. Tra gli Atenei presenti, quelli di Macerata, Firenze, Urbino “Carlo Bo”, L’Aquila, Napoli “Parthenope”, Perugia per Stranieri, Chieti – Pescara “G. D’Annunzio”, Politecnica delle Marche, Udine, Molise, Foggia, Campania “L. Vanvitelli” e Studi Internazionali di Roma.

Il corteo accademico, aperto dal Magnifico Rettore e seguito dai 14 Direttori di Dipartimento, è stato chiuso dal Pro Rettore Vicario Fausto Elisei insieme alla Presidente Cassano. L’accompagnamento musicale è stato curato dal Coro dell’Ateneo, diretto dal Maestro Salvatore Silivestro e accompagnato al pianoforte da Francesco Cucurnia. In apertura, anche un’esibizione del quartetto jazz “Saxperience” del Conservatorio “F. Morlacchi”, con Alessia Popescu, Ciro Serrapica, Alessandro Farina e Marco Cherubini.

Il bilancio del Rettore Oliviero

Nel corso della sua relazione inaugurale, il Rettore Maurizio Oliviero ha tracciato una panoramica delle principali azioni sviluppate nel corso del mandato. Ha parlato di un’Università orientata a una crescita non solo quantitativa, ma fondata sulla coesione interna e sulla partecipazione. Il Rettore ha ringraziato i membri della governance per il lavoro svolto, indicando i traguardi raggiunti nei settori della didattica, ricerca, internazionalizzazione, gestione del patrimonio edilizio, rapporti con il territorio e istituzioni.

Tra i dati evidenziati, un incremento delle immatricolazioni a fronte del calo demografico nazionale, un tasso di occupabilità dei laureati in crescita e un rafforzamento delle politiche per il diritto allo studio. Importante anche la valorizzazione del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario.

Ha ricordato la nascita del progetto interregionale HAMU, frutto della collaborazione tra le università pubbliche di Umbria, Marche e Abruzzo, considerato un modello di sinergia territoriale per l’intero Paese.

Il Rettore ha ribadito la vocazione dell’Ateneo quale luogo di accoglienza e pace, facendo riferimento ai progetti a favore di rifugiati e alla collaborazione con le università palestinesi, da cui è scaturita la concessione di 150 borse di studio, sostenute da 50 Atenei italiani.

Ha quindi salutato la comunità universitaria con un messaggio di continuità, invitando chi assumerà la guida dell’Ateneo a preservare lo spirito democratico e il valore della partecipazione, nel solco dei principi costituzionali.

L’intervento della Presidente Cassano

La Dott.ssa Margherita Cassano ha tenuto una riflessione sul ruolo del potere giudiziario all’interno del sistema democratico, evidenziando la necessità di una collaborazione tra le istituzioni nel rispetto delle rispettive prerogative. Ha ricordato come l’equilibrio tra poteri sia essenziale per garantire un funzionamento corretto dello Stato di diritto, richiamando l’immagine di ogni cittadino come “pietra” di un arco condiviso, metafora già utilizzata in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.

Gli interventi della comunità accademica

Alla cerimonia sono seguiti gli interventi di rappresentanti della comunità universitaria. La Dott.ssa Nicoletta Barsanti, in rappresentanza del personale TAB e CEL, ha descritto le sfide quotidiane del lavoro all’interno dell’istituzione, sottolineando il contributo continuo delle figure tecnico-amministrative e linguistiche.

Il Sig. Nicholas Radicchi, Presidente del Consiglio degli Studenti, ha invece posto l’accento sulle criticità che le nuove generazioni si trovano ad affrontare, tra conflitti internazionali e difficoltà economiche. Ha rivolto un appello affinché siano rafforzati gli strumenti per garantire il diritto allo studio, con particolare attenzione alle fasce più deboli.

Infine, il Dott. Mario Ezequiel Perez, studente Erasmus Mundus, ha raccontato la propria esperienza in Italia, ponendo l’attenzione sull’aspetto relazionale e interculturale del percorso universitario internazionale.

La prolusione scientifica

Il Prof. Fausto Elisei, Ordinario di Chimica Fisica e Pro Rettore vicario, ha tenuto la prolusione dal titolo “La luce e le molecole, protagoniste della vita”. L’intervento ha esplorato i meccanismi fisico-chimici che regolano i fenomeni della visione e della fotosintesi, illustrando le ricadute applicative nei campi della tecnologia e della ricerca scientifica. Il docente ha anche evidenziato l’attività del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologia, impegnato nella fotochimica molecolare.

Il momento conclusivo

La cerimonia si è conclusa con lo scambio simbolico di doni tra il Magnifico Rettore e la rappresentanza goliardica, seguito dall’esecuzione del brano “Gaudeamus igitur”, inno internazionale delle università europee.

I numeri dell’Ateneo

Nel corso dell’evento è stato distribuito il rapporto “I numeri di UniPg”, che sintetizza i dati relativi all’andamento dell’Ateneo in diversi ambiti: didattica, ricerca, terza missione, internazionalizzazione e sostenibilità.

Secondo quanto riportato, gli iscritti superano le 30.000 unità, con oltre 10.000 nuove immatricolazioni. Cresce anche il livello di soddisfazione tra i laureati: in molti ritengono il titolo “efficace” o “molto efficace” nel trovare impiego e dichiarano di applicare le competenze acquisite nel mondo del lavoro.

Si registra inoltre un aumento delle convenzioni nell’ambito della terza missione, un’espansione degli accordi Erasmus e delle collaborazioni internazionali. L’impegno sul fronte della sostenibilità prosegue con azioni distribuite su vari ambiti: salute e welfare, mobilità, educazione permanente, inclusione e pari opportunità.

L’inaugurazione del 717° anno accademico ha rappresentato un momento di sintesi, riflessione e proiezione verso il futuro per l’Università degli Studi di Perugia, in attesa della nuova fase di governance.

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