Eseguite misure cautelari per estorsione aggravata a Cosenza
La Polizia di Stato di Cosenza e la Compagnia dei Carabinieri di Scalea hanno eseguito questa mattina l’ordinanza di misura cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro contro 5 individui, uno dei quali già detenuto per altro reato. Gli arrestati sono accusati di estorsione consumata e tentata, aggravata dal metodo mafioso.
di Tommaso Benedetti
Il provvedimento, richiesto dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, deriva da un’indagine approfondita coordinata dalla DDA di Catanzaro, che ha impiegato tecniche investigative tradizionali, attività tecniche, riscontri sul campo e servizi dinamici. L’operazione ha coinvolto la Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (SISCO) di Catanzaro, la Squadra Mobile della Questura di Cosenza, e personale del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria – Settentrionale”, supportati da unità cinofile.
Le indagini hanno rivelato gravi fatti estorsivi perpetrati dai 5 individui ai danni di un imprenditore edile, chiedendo somme di denaro come “protezione” per il proseguimento delle attività economiche della ditta e per sostenere le spese di detenuti. Alla vittima è stato richiesto il pagamento del 3% dell’importo degli appalti pubblici relativi a lavori in corso nell’area dell’alto Tirreno cosentino.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari.

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