Presentato a Perugia il Dossier Immigrazione 2024: dati e trend

Stranieri in Umbria: 89.735, il 10,5% della popolazione

Presentato a Perugia – Nel corso di un incontro tenutosi presso il palazzo della Provincia di Perugia, è stata presentata la 34esima edizione del Dossier Statistico Immigrazione 2024, un’iniziativa promossa dalla Regione Umbria in collaborazione con Anci Umbria. Il report, redatto dal Centro Studi e Ricerche Idos in associazione con il Centro Studi Confronti e l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”, ha rivelato dati significativi riguardanti la popolazione straniera residente nella regione.

Al 1° gennaio 2024, l’Umbria conta 89.735 residenti stranieri, pari al 10,5% della popolazione totale, che è di 854.378 persone. Rispetto all’anno precedente, si registra un incremento dell’1,3% (88.571 nel 2023). La composizione della popolazione immigrata evidenzia una predominanza femminile, con il 54,4% delle donne, un dato che colloca l’Umbria al vertice della femminilizzazione dei flussi migratori, superando le medie delle altre regioni centrali e quella nazionale.

Le nazionalità più rappresentate rimangono quelle romena (25,4%), albanese (12,1%), marocchina (10,1%), ucraina (5,7%) e macedone (3,5%). Altre comunità significative includono cinesi, nigeriani, equadoregni, moldavi e filippini. I dati mostrano anche che la provincia di Perugia ospita il maggior numero di immigrati, con una percentuale del 10,5%, mentre Terni segue con un tasso del 10,1%.

Un aspetto importante emerso dal Dossier riguarda la natalità. Su un totale di 4.758 nascite, solo il 14,2% sono bambini nati da genitori stranieri, un dato che indica un trend di calo delle nascite che interessa indistintamente sia i nati di cittadinanza italiana che straniera.

L’evento di presentazione ha visto gli interventi di vari relatori, tra cui Fabio Barcaioli, assessore regionale, Viviana Altamura, delegata Anci Umbria, e Valerio De Cesaris, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia. Barcaioli ha sottolineato l’importanza di analizzare la condizione delle donne migranti, spesso soggette a precarietà lavorativa e sfruttamento. Ha evidenziato come la composizione demografica delle famiglie migranti sfidi le narrazioni prevalenti, dimostrando che questi gruppi contribuiscono attivamente alla società e all’istruzione dei propri figli.

Cittadinanza non italiana

Il Dossier rivela che, nell’anno scolastico 2022/2023, gli alunni con cittadinanza non italiana erano 16.724, rappresentando il 14,6% del totale degli iscritti nelle scuole umbre. Di questi, il 69,9% è nato in Italia, con una maggiore incidenza tra i più piccoli. La preferenza per i licei rispetto agli istituti tecnici da parte di studenti con background migratorio suggerisce una crescente aspirazione all’istruzione superiore.

Viviana Altamura ha evidenziato il ruolo cruciale di Anci Umbria nell’accoglienza e integrazione dei migranti, sottolineando la necessità di politiche pubbliche efficaci per garantire un’integrazione strutturata e non emergenziale. Attualmente, in Umbria sono attivi 16 progetti del sistema di accoglienza Sai, coinvolgendo 13 enti locali.

De Cesaris ha richiamato l’attenzione sul fatto che l’immigrazione è un fenomeno strutturale che contribuisce in modo significativo all’economia regionale, generando tra il 9 e il 10% del prodotto interno lordo. Ha ribadito l’importanza di un approccio scientifico al dibattito sull’immigrazione, in un contesto come quello umbro, caratterizzato dalla presenza di un’Università per Stranieri.

L’analisi del Dossier non si ferma alla mera statistica: si sofferma anche sulle dinamiche lavorative, evidenziando che gli immigrati sono più giovani rispetto alla popolazione autoctona e che il 11,4% degli occupati in Umbria è straniero. Tuttavia, la segmentazione del mercato del lavoro evidenzia che molti immigrati si trovano in condizioni di precarietà, con una predominanza di occupazioni poco qualificate.

Inoltre, il numero delle imprese gestite da stranieri è in crescita, rappresentando il 10,8% del totale. Le principali nazionalità tra i titolari di imprese sono romena, marocchina e albanese, con un’alta percentuale di attività femminili.

Il Dossier Statistico Immigrazione 2024 offre una panoramica complessa e articolata della situazione migratoria in Umbria, invitando a riflessioni profonde sulle politiche di integrazione e sul futuro di una società sempre più multiculturale.

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