Le Priorità di Legacoop Umbria nell’Anno delle Cooperative ONU

Sviluppo, sostenibilità e cooperazione al centro delle azioni

Le Priorità di Legacoop Umbria nell’Anno delle Cooperative ONU

Le Priorità di Legacoop – Nel 2025, l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha dichiarato l’Anno internazionale delle cooperative con il motto: “Le cooperative aiutano a costruire un mondo migliore”. Tale riconoscimento sottolinea l’importanza del ruolo delle cooperative nella società, e per Legacoop Umbria, che rappresenta 320.000 soci e 13.627 occupati con una produzione di 6 miliardi di euro, è sia un onore che una responsabilità. Il presidente di Legacoop Umbria, Danilo Valenti, sottolinea come “Sviluppo, sostenibilità e cooperazione” saranno le parole chiave per questo anno, con un impegno a collaborare con la nuova giunta regionale e valorizzare l’iniziativa dell’ONU.

Le cooperative umbre hanno dimostrato una notevole capacità di adattamento, mantenendo un saldo legame con il territorio. Legacoop punta a costruire uno sviluppo integrato che superi i confini regionali, promuovendo reti intersettoriali e sinergie. Secondo Valenti, è necessario un confronto costante con la giunta regionale per recuperare una visione di sviluppo coeso per il Centro Italia. Incentivi mirati, risorse pubbliche e un quadro normativo chiaro sono fondamentali per stimolare lo sviluppo e garantire la qualità dei servizi.

La sostenibilità, in tutte le sue forme, è al centro dell’agenda di Legacoop Umbria. Le comunità energetiche da fonti rinnovabili rappresentano una soluzione concreta, e Legacoop ha già firmato un protocollo con l’ANCI regionale e avviato diverse comunità energetiche. La legge regionale 6/2024 sarà cruciale per finanziare ulteriori iniziative in questo campo.

La sostenibilità sociale implica la coesione del tessuto sociale, con le cooperative che giocano un ruolo essenziale nei servizi destinati alle categorie vulnerabili. Un piano regionale per l’inclusione lavorativa e progetti collaborativi sono tra le priorità di Legacoop. La filiera agroalimentare necessita di un modello partecipativo che coinvolga agricoltori, cooperative, trasformatori e consumatori, creando una rete per lanciare progetti pilota.

Infine, il modello cooperativo rappresenta un’impresa che cresce e si sviluppa nel suo territorio, contribuendo al benessere collettivo. Politiche pubbliche specifiche sono necessarie per sostenere la crescita delle cooperative, il recupero di aziende in crisi e gli investimenti cooperativi. Secondo Valenti, un approccio innovativo basato sulla collaborazione tra settori e territori è essenziale per affrontare le sfide future.

Legacoop Umbria è pronta a fare la sua parte, fissando priorità di lavoro e collaborando con istituzioni e soggetti del sistema economico per un futuro sostenibile e cooperativo.

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