Soccorso alpino, tre escursionisti bloccati dalla neve a 2420 metri

GDF e Vigili del Fuoco intervengono con elicottero AW169 a Devero

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Soccorso alpino, tre escursionisti bloccati dalla neve a 2420 metri

Soccorso alpino – Nel pomeriggio di ieri, un’operazione di soccorso ha avuto luogo in Alta Val D’Ossola, sopra l’Alpe Devero, dove tre escursionisti lombardi sono rimasti bloccati a causa della neve caduta durante la notte. I giovani, tutti ventenni, si erano fermati al bivacco Combi e Lanza, in Val Buscagna, dopo una notte di sosta, ma al mattino successivo non sono riusciti a proseguire il loro cammino a causa delle difficoltà provocate dalla neve fresca accumulata.

I tre escursionisti, privi dell’attrezzatura adeguata per affrontare il percorso, hanno tentato di scendere attraverso un ripido canale che li avrebbe portati al Pian Buscagna e, successivamente, all’Alpe Devero. Tuttavia, non riuscendo a proseguire e temendo di non farcela, hanno lanciato l’allarme chiamando il numero unico di emergenza 112.

A seguito della segnalazione ricevuta dalla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Verbania, sono intervenuti i finanzieri della Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Domodossola e la Sezione Aerea di Varese. Vista l’urgenza della situazione e l’orario, i soccorritori hanno deciso di avvalersi di un elicottero per evitare rischi derivanti dalla discesa a piedi, che sarebbe stata complicata dalle condizioni di oscurità imminente.

L’elicottero AW169 della Sezione Aerea di Varese della Guardia di Finanza è stato dunque attivato per raggiungere rapidamente la zona. Gli operatori di elisoccorso del S.A.G.F. si sono imbarcati presso l’aviosuperficie di Masera e, grazie all’uso del verricello, hanno recuperato i tre giovani. Il loro salvataggio è stato tempestivo e sicuro, con i tre escursionisti trasportati a valle, dove erano già presenti le squadre di Vigili del Fuoco e del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico).

L’intervento ha visto la piena collaborazione tra le diverse forze del soccorso, con una gestione efficace e tempestiva della situazione, che ha evitato gravi conseguenze per i giovani escursionisti. Gli operatori hanno sottolineato l’importanza della preparazione e della consapevolezza quando si affrontano escursioni in alta montagna. È essenziale infatti pianificare attentamente il percorso, valutare i rischi, monitorare le condizioni meteo e avere l’attrezzatura adeguata alla stagione e alla quota da raggiungere.

Il caso di ieri rappresenta un monito per tutti coloro che si avventurano in montagna, un luogo che, pur affascinante, richiede il massimo rispetto e preparazione. La montagna va amata, ma anche temuta e rispettata, con la consapevolezza che i rischi possono essere elevati se non si adottano le giuste precauzioni. Come hanno evidenziato gli esperti, ogni escursione deve essere valutata attentamente, e in ogni caso, avere l’attrezzatura adatta può fare la differenza tra il successo dell’impresa e un’operazione di soccorso.

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