Inserimento insetti in pasti scolastici, che schifo, mozione Puletti-Lega
Inserimento insetti – Manuela Puletti, esponente della Lega, ha dichiarato l’intenzione di presentare una mozione volta a proteggere la salute dei giovani e sostenere gli agricoltori locali nel contesto delle mense scolastiche umbre. Insieme ai colleghi Marco Castellari e Valerio Mancini, la consigliera regionale ha firmato l’atto di indirizzo che si oppone all’utilizzo di prodotti a base di insetti o farina di grilli nei pasti destinati agli studenti delle scuole dell’Umbria.
L’iniziativa nasce dal timore che l’Europa possa spingere verso l’introduzione di “novel food” nelle mense, mettendo a rischio la corretta alimentazione dei bambini e dei giovani. La mozione, oltre a vietare l’uso di questi prodotti, chiede alla Regione di promuovere una campagna informativa nelle scuole umbre per sensibilizzare gli studenti sull’importanza dei prodotti a filiera corta, provenienti dalle aziende locali.

Manuela Puletti sottolinea che la scuola, insieme alla famiglia, rappresenta il principale centro di educazione, anche alimentare. Afferma che il servizio di mensa scolastica deve garantire non solo un corretto apporto nutrizionale ma anche favorire la conoscenza della tradizione gastronomica italiana. La consigliera si preoccupa che l’Europa abbia recentemente autorizzato la commercializzazione di insetti come le larve del verme della farina e della locusta migratoria, rischiando di minacciare la cultura alimentare italiana.
Concludendo, Puletti afferma che questo elenco di insetti sembra destinato ad aumentare, rappresentando una minaccia per gli agricoltori umbri. La mozione, quindi, si presenta come un segnale forte contro ciò che la consigliera definisce “certe follie europee”.
L’idea di utilizzare la farina di insetti come fonte di nutrimento non è nuova e ha radici in diverse culture in tutto il mondo. Tuttavia, la sua introduzione nel mercato alimentare europeo e italiano è più recente.
A partire da gennaio 2024, la farina di insetti è stata ufficialmente commercializzata anche in Italia. Questo è stato possibile grazie all’approvazione di alcuni decreti attuativi firmati e pubblicati in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre 2023. Questi decreti erano collegati a una direttiva europea del 2018 (“la novel food”) che richiedeva agli Stati membri di inserirla nel commercio alimentare.
La decisione di introdurre la farina di insetti nel mercato alimentare italiano è stata presa a livello europeo. L’Unione Europea ha autorizzato il consumo di insetti nei paesi dell’UE

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