Perù: Usain Bolt non si annoia mai e “brucia” un mototaxi a Lima
Archiviato il suo sogno calcistico, ora il 32enne giamaicano plurimedagliato gira il mondo facendo il Bolt, interpretando sè stesso. Un po’ come faceva Pelè.
Martedì Bolt era a Lima, in Perù: per una gara di velocità contro un tipico mototaxi.
“Non sapevo che ci sarebbero state così tante persone, ma sono contento, ed è fantastico vederli tutti qui per me”; ha detto Bolt, prima della partenza.
Nella corsa, non c’è stata gara: anche per colpa di una partenza “diesel” del mototaxi, bruciato allo sprint.
Vittoria in scioltezza per Bolt. Una passeggiata.
Un vero idolo anche a queste latitudini
E poi, la saetta: il tipico festeggiamento di Bolt (il suo cognome, in inglese, si traduce anche come “saetta”), ben lieto di farsi immortale con la bandiera biancorossa del Perù…
Attendiamo la prossima sfida
Bolt si è ritirato dopo i Mondiali di atletica leggera del 2017 a Londra.
È stato incoronato nei 100 metri, nei 200 metri e nella 4×100 alle Olimpiadi 2008, 2012 e 2016, anche se nel 2008 ha perso l’oro in staffetta perché un compagno di squadra è stato squalificato in quanto risultato positivo in un test antidoping. In totale, 8 medaglie d’oro olimpiche.
Ora aspettiamo la prossima sfida di Usain Bolt, che dà l’impressione di divertirsi un mondo.






Commenta per primo