Video rassegna stampa, giornali in pdf 22 aprile 2023

L'Aifa approva il farmaco da usare prima dei rapporti a rischio 

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Svolta contro l’Hiv, gratis la pillola anti contagio

Sarà gratuita anche in Italia la Profilassi pre-Esposizione, la pillola da assumere prima dei rapporti ad alto rischio, che previene l’Hiv. A dare il via libera alla rimborsabilità della Prep è stato il Comitato prezzi e rimborsi dell’Agenzia del farmaco. Una decisione da tempo attesa e accolta con entusiasmo da Anlaids Onlus che parla di “un importante passo in avanti nella prevenzione dell’infezione da Hiv, poiché rende il farmaco fruibile da tutte le persone”.

Nel 2021, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, sono state segnalate in Italia 1.770 nuove diagnosi di infezione da Hiv, pari a 3 nuovi casi per 100.000 residenti. L’incidenza di nuove diagnosi di Hiv è in continua diminuzione dal 2012 ma negli ultimi anni aumenta la quota di persone a cui viene diagnosticato tardivamente.

Approvata nel 2016 dall’Agenzia europea del farmaco, la Prep consiste nell’assunzione di compresse, prima e dopo l’esposizione al rischio di contrarre il virus. Non è raccomandata a tutti ma consigliata, ad esempio, a coloro che hanno una relazione sessuale con un partner che ha l’Hiv, a chi ha incontri sessuali casuali e non usa il preservativo o a chi condivide siringhe per iniettare droghe.

I farmaci antiretrovirali contenuti, infatti, impediscono che il virus si riproduca nel corpo, evitando così di contrarre l’infezione. La Prep è già da tempo utilizzata in Italia e può essere prescritta da specialisti in malattie infettive ma le spese sono tutte a carico dei pazienti, che in alcuni casi si appoggiano ad associazioni per ottenerla.

Dopo il via libera della Commissione Tecnico-Scientifica di Aifa, lo scorso 23 marzo, c’era stata una sospensione da parte del Comitato prezzi e rimborsi dell’Aifa, il cui compito era quello di definire il prezzo d’acquisto del farmaco da parte del Servizio Sanitario.

“La non gratuità” però, secondo le associazioni LGBTQIA+, “costituiva una barriera insormontabile per le persone più giovani e per i più socialmente vulnerabili” e “un ostacolo verso l’obiettivo di sconfiggere l’Aids entro il 2030”. Il via libera dell’Aifa fa sì che il farmaco sia ora inserito in fascia A, quindi rimborsabile dal Sistema Sanitario Nazionale. Molto positiva l’accoglienza di Anlaids associazione che dal 1985 si batte per la lotta all’Aids. “La Prep però – sottolinea Bruno Marchini, presidente di Anlaids – è un percorso, che, oltre alla prescrizione del farmaco comprende lo screening periodico delle infezioni sessualmente trasmesse, che al momento è, nella maggior parte delle regioni italiane, ancora a carico dell’utente. Auspichiamo – conclude – una completa presa in carico del percorso per garantire una prevenzione efficace”. (di Livia Parisi Agenzia nazionale di stampa associata)

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