Video rassegna stampa dell’Umbria e nazionale del 28 12 2018



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Non inasprimenti legislativi o misure di polizia, bensi’ il coinvolgimento dei diretti interessati. “A inizio anno convochero’ al Viminale i responsabili di tifoserie e societa’ di Serie A e B, affinche’ gli stadi e i dintorni tornino a essere un luogo di divertimento e non di violenza”. Lo ha annunciato il vicepremier e ministro dell’ Interno Matteo Salvini secondo un retroscena de La Stampa. Il ministro a Catania ieri ha voluto incontrare anche la signora Marisa Grassi, vedova dell’ ispettore Raciti, una vittima del dovere, morto nel 2007 nel corso di scontri tra poliziotti e tifosi. “Ci incontreremo di nuovo, anche per discutere di sicurezza dentro e fuori gli stadi”, ha fatto sapere.

Due persone sono state arrestate dai carabinieri del comando provinciale di Benevento per l’ omicidio di Giuseppe Matarazzo, l’ ex pastore 46enne ucciso a Frasso Telesino il 19 luglio scorso nei pressi dell’ abitazione dei genitori, dove viveva da circa un mese, dopo essere uscito dal carcere. Il gip del tribunale di Benevento ha accolto la richiesta di un’ ordinanza di custodia cautelare a carico di due persone. I dettagli dell’ operazione verranno illustrati dal procuratore di Benevento, Aldo Policastro, nel corso di una conferenza stampa in procura convocata per le 11,30. Matarazzo aveva appena finito di scontare una condanna a 10 anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti di una 16enne di Frasso Telesino, che fu trovata impiccata nel giorno dell’ Epifania del 2009. L’ ex pastore e’ stato ucciso da alcuni colpi di pistola esplosi da un suv, a bordo del quale c’ erano due persone che gli avevano chiesto di avvicinarsi all’ auto con la scusa di chiedere un’ informazione.

E’ notevolmente aumentato il numero delle presenze degli sfollati dell’ Etna negli alberghi messi a loro disposizione dalla Regione Siciliana. In un hotel dove la prima sera si erano presentati in una decina a fronte di 140 persone attese, hanno deciso di prendere una stanza altre 60 persone. Resta comunque ancora alto il numero di ‘ irriducibili’ che hanno trascorso in auto la seconda notte dopo il terremoto di magnitudo 4.8 di Santo Stefano. E questo nonostante il sistema di protezione anti sciacallaggio delle zone dove ci sono case dichiarate inagibili sia stato potenziato dal dispositivo previsto dalla prefettura di Catania con la presenza, tra gli altri, di militari della squadra ‘ Lupi’ dei carabinieri del comando provinciale. Ieri, a Catania, i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio avevano invitato le persone rimaste senza casa a recarsi a trascorrere almeno la notte, viste anche le fredde condizioni climatiche, negli hotel di Federalberghi che hanno firmato la convenzione con la Regione Siciliana.

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