Veronica Ursida del Centro meteo italiano ci parla del meteo a Natale

 
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Veronica Ursida del Centro meteo italiano ci parla del meteo a Natale

Bentornato inverno astronomico!

Con la giornata di oggi, domenica 22 dicembre, siamo entrati ufficialmente nell’inverno astronomico grazie al solstizio di inverno avuto questa mattina alle 4.19 UTC, nonché 5.19 ora italiana. Questo dopo che quello meteorologico è iniziato, quest’anno come tutti gli anni, il 1° di dicembre. Nonostante ciò però, a parte una settimana in cui la neve ha fatto fugacemente la sua comparsa sulle pianure settentrionali italiane, il tempo è stato fin ora tutt’altro che invernale nella nostra Penisola.

Ci attende una settimana di Alta pressione, festività stabili

A partire dalla giornata di domani lunedì 23 dicembre, dopo l’ondata di violento maltempo che ha coinvolto la nostra Penisola nella giornata odierna, un esteso promontorio anticiclonico di origine azzorriana tornerà ad innalzarsi su gran parte del Mediterraneo centro-occidentale, riportando condizioni meteo di generale stabilità in tutta l’area, Italia compresa. Tale situazione sinottica interesserà il nostro Paese fino ad almeno la settimana prossima, con le festività natalizie che risulteranno dunque stabili e temperature solo leggermente sopra la media del periodo, grazie ad aria più fredda che scorrerà lungo il bordo orientale dell’Alta pressione.

Successiva svolta invernale?

E’ da qualche giorno che preannunciamo la possibilità di una svolta invernale che dovrebbe avvenire intorno agli ultimi giorni del mese corrente o ai primissimi del prossimo. Negli aggiornamenti degli ultimi giorni i principali centri di calcolo si sono mostrati molto confusi sul delinearsi verso una possibile evoluzione meteo valida appunto per il periodo preso d’esame e ancora oggi, come vedremo nei successivi paragrafi, ci sono differenze abissali.

  • ECMWF va verso un’ondata di gelo in Italia

    Analizzando dunque l’ultima emissione del principale centro di calcolo inglese di ECMWF, riferita dunque all’aggiornamento mattutino delle 00utc, verso fine mese sembra interrompersi il regime di zonalità con un’ondata di freddo di origine artico continentale che assumerebbe moto retrogrado. Con una dinamica sinottica simile, probabilmente a rivedere la neve in pianura sarebbe il basso Adriatico e fino a quote pianeggianti nell’immediato entroterra pugliese, con una termica di -8°C a 850hPa (circa 1300 metri) in ingresso nella nostra Penisola.

    GFS di diverso parere, Anticiclone con circolazione secondaria orientale

    Il principale centro di calcolo americano GFS invece, nell’ultima emissione riferita dunque all’aggiornamento di metà mattina delle 06utc non sembra essere dello stesso parere del “collega” inglese, con un promontorio anticiclonico azzorriano troppo ingombrante sul Mediterraneo centro-occidentale. Stando a ciò che mostra questo modello infatti, il nostro Paese verrebbe interessato solo da una circolazione secondaria proveniente dall’Est Europa, con temperature che comunque potrebbero abbassarsi, soprattutto nei valori minimi, ma condizioni di tempo che risulterebbero prevalentemente asciutte sulla nostra Penisola. Impossibile attualmente stabilire quale tra i due modelli la spunterà, pertanto vi invitiamo a rimanere aggiornati sul nostro sito.

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