Umbria Jazz Spring a Terni, Incognito Spring al Centro Multimediale

La sua musica è un mix di jazz, funk, soul, hip hop, declinato con eleganza e sensualità

 
Chiama o scrivi in redazione


Umbria Jazz Spring a Terni, Umbria Jazz Spring al Centro Multimediale TERNI – Con i quasi quaranta anni di carriera ed una trentina di album alle spalle, Incognito resta uno dei punti di riferimento, o forse è meglio dire una pietra miliare della scena dell’acid jazz inglese e mondiale. Formatasi nel 1979, dal disco del debutto che già dal titolo, “Jazz Funk”, è un manifesto programmatico, fino alla ultima uscita, “In search of better days”, che risale alla scorsa estate, la band ha cambiato innumerevoli volte la formazione rimanendo però fedele al suo stile, semmai, di volta in volta, evolvendolo. Jean Paul “Bluey” Maunick, compositore, produttore, chitarrista e cantante ne è sempre stato il leader ed il frontman.

© Protetto da Copyright DMCA

A partire dalla svolta nel percorso artistico di Incognito, che fu l’ingresso nella Talkin’ Loud di Gilles Peterson, che contribuì in modo sostanziale a lanciare il movimento dell’acid jazz, fino ad oggi, la band inglese si è imposta come una sigla leader delle tendenze musicali contemporanee. La sua musica è un mix di jazz, funk, soul, hip hop, declinato con eleganza e sensualità.

Nel 2009 Incognito ha festeggiato alla grande il trentesimo anniversario con un live londinese, e nel 2014 è stato realizzato un dvd-cd con la festa del trentacinquesimo compleanno. Per la band di Bluey questa è la quarta volta a Umbria Jazz, dopo le tre performance del 1993 (con JB’s Horns) del 2010 (con Mario Biondi) e del 2015 (con Brand New Heavies).

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*