Umbria Jazz, Melody Gardot seduce l’Arena Santa Giuliana con la sua voce

di Luana Pioppi
Umbria Jazz, Melody Gardot seduce l’Arena Santa Giuliana con la sua voce. 

 Melody Gardot conquista ancora una volta il popolo di Umbria Jazz. L’artista raffinata, dalla voce suadente, calda, capace di emozionare e di sedurre, ha incantato il pubblico suonando anche il piano in modo perfetto. Ad accompagnarla diversi musicisti al basso, violini, batteria e chitarra. È stato concerto molto soft tra i ritmi della bossa nova, blues e melodie sensuali.

Per la cantante jazz statunitense – ad oggi l’artista è accreditata di 5 milioni di dischi venduti nel mondo – era la quarta volta che veniva ad Umbria Jazz, festival che l’ha ospitata per il suo esordio su di un palco italiano.
Melody Gardot, classe 1985, ha dimostrato di essere una straordinaria songwriter ed una band leader capace di dare, anche grazie ad una sapiente scelta dei musicisti e ad originali orchestrazioni, una veste sonora accattivante alle sue canzoni. 

Nel corso della ancor breve carriera la Gardot ha di volta in volta esercitato le sue doti di compositrice in ambiti diversi che vanno dal jazz al blues, dal r&b agli aromi latini. Uno sguardo, il suo, rivolto a 360 gradi sulla musica del mondo e del suo tempo, senza dimenticare le tradizioni e le radici.

La stessa musica che l’ha salvata, in un lunghissimo ricovero ospedaliero, dai gravi danni causati dall’ investimento di un suv mentre andava in bicicletta. Dapprima terapia, la musica è cosi diventata la passione della vita e infine lavoro. I suoi cinque cd, più alcuni singoli ed ep ed ancor più le esibizioni live documentano un’artista elegante e coinvolgente nello stesso tempo.

Foto di Morena Zingales e video di Marcello Migliosi

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