Umbria Jazz, Caetano Veloso i suoi figli ed è brasilian night nall’Arena Santa Giuliana 

Umbria Jazz, Caetano Veloso i suoi figli ed è brasilian night nall’Arena Santa Giuliana 

di Luana Pioppi

Seconda parte della serata dedicata alla performance – basata soprattutto sul samba e la bosse nova – di Caetano Veloso che, in giro per il suo tour “Ofertorio”, ha dato vita ad un concerto unico. Per la prima volta, infatti, il grande cantautore baiano ha suonato con i suoi tre figli: Moreno, Zeca (per lui è l’esordio come artista) e Tom.
Sul palco, seduti ed in compagnia di quattro chitarre (di cui due classiche) i Veloso hanno eseguito alcune canzoni insieme. Subito dopo Caetano ha lasciato spazio ai singoli figli, che hanno eseguito dei brani propri.
Il concerto è l’ultima tappa della lunga storia che lega Caetano Veloso, classe 1942, a Umbria Jazz. La prima volta fu nel 1993, edizione del ventesimo anniversario del festival. Caetano arrivava a Perugia sulla fresca scia di lavori epocali come Estrangeiro e Circulado. Il successo travolgente, oltre ogni previsione, dei suoi show al teatro Morlacchi fece del cantautore baiano un beniamino del pubblico, aprendo di fatto un filone brasiliano che Umbria Jazz non ha più abbandonato. Veloso a Umbria Jazz è tornato molte volte, anche in duo con Gilberto Gil e di recente con Stefano Bollani (che ha scritto per lui anche due brani che sono inseriri nel suo ultimo lavoro “Que Bom”: “Michelangelo Antononi” e “La nebbia a Napoli”)
Anche stasera, come tutte le altre volte, tra lui e il pubblico si è creato un feeling speciale. La musica delle favelas ha saputo coinvolgere ed emozionarr i presenti.

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Artista di culto come pochi altri, Caetano Veloso è una delle figure centrali della musica popolare del Novecento, non solo brasiliana. Un artista senza tempo che è stato la coscienza critica del suo paese, di cui ha saputo raccontare e interpretare le trasformazioni, ma che continua ancora oggi a commuovere ed emozionare vecchie e nuove generazioni con la sua poesia e la sua voce. Anche se è erede diretto della tradizione del samba e della bossa nova (Joao Gilberto è il suo maestro) Veloso ha costruito, già a partire dalla esperienza del Tropicalismo, un universo musicale variegato in cui confluiscono musica, arte, cinema (una grande passione, soprattutto per i maestri italiani).

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