Tg nazionale edizione della sera 25 febbraio 2020 [DIRE]

 
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Tg nazionale edizione della sera 25 febbraio 2020 [DIRE]

CORONAVIRUS, RICCIARDI: RIDIMENSIONARE L’ALLARME 

Sono 283 le persone contagiate, 7 i morti e un guarito da coronavirus. A fare il punto della situazione è il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli. Il numero più alto di casi si registra sempre in Lombardia, con 212 contagiati da, 40 piu’ di ieri, e 6 deceduti. In Veneto 38 contagi, 5 piu’ di ieri, e una persona deceduta. Ventitrè i casi registrati in Emilia Romagna, tre in Piemonte e Lazio. Due in Toscana e uno in Sicilia. Il consigliere dell’invita a ridimensionare l’allarme: “Su 100 persone, 80 guariscono spontaneamente, 15 hanno problemi gestibili in ambiente sanitario, il 5% e’ gravissimo, e di questo il 3% muore”.

CONTE DIALOGA CON LE REGIONI, SALVINI: LO CHIAMO 

Basta polemiche con le regioni sull’emergenza Coronavirus. Il premier Giuseppe Conte abbassa i toni e assicura di voler lavorare di squadra con i governatori del nord per tutelare la salute dei cittadini. “Il clima è positivo”, dice stemperando le tensioni. Anche Matteo Salvini sembra riprendere il filo del dialogo con il governo: “Oggi chiamo Conte”, ha assicurato. Il premier ha annunciato che stasera il Consiglio dei ministri approverà le prime misure a sostegno dell’economia e un’ordinanza per uniformare i comportamenti delle regioni non direttamente coinvolte.

CAMERA E SENATO A PROVA DI VIRUS 

Camera e Senato a prova di coronavirus. Nei due rami del Parlamento sara’ presa la temperatura ad ogni persona che entri. Diventa obbligatorio lavarsi le mani con l’amuchina. Sospeso l’accesso al Senato delle scolaresche e dei gruppi. Sospesi anche tutti i convegni e le aperture di Palazzo Madama previste il primo sabato di ciascun mese. Gli ospiti dovranno sottoscrivere un’autocertificazione con la quale dichiarano di non aver accusato sintomi influenzali negli ultimi 7 giorni.

CATALFO: SERVE IL SALARIO SUFFICIENTE

Alzare i salari, combattere la povertà e creare lavoro per i giovani. Sono queste le priorità su cui lavora la commissione europea. Il commissario al Lavoro Nicholas Schmit è in Italia dove ha incontrato la sua omologa Nunzia Catalfo. Il salario minimo a cui lavora il Governo e’ “agganciato ai contratti collettivi nazionali e al concetto di sufficienza”, spiega la ministra del Lavoro. Schmit sottolinea che l’obiettivo è aumentare i salari bassi.

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