Tg nazionale Dire, in Italia 374 positivi al coronavirus

 
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Tg nazionale Dire, in Italia 374 positivi al coronavirus


IN ITALIA 374 POSITIVI AL CORONAVIRUS, ANCHE 8 MINORI

In Italia sono 374 i contagiati da coronavirus, con un incremento di 52 casi rispetto a ieri, e 12 i deceduti. Dieci le regioni colpite. L’ultima vittima in Emilia Romagna. Si tratta di un paziente 70enne, già affetto da importanti patologie pregresse, ricoverato all’ospedale di Piacenza e poi trasferito in terapia intensiva a Parma. Il nuovo dato aggiornato è stato fornito dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Non destano preoccupazioni gli 8 minori risultati positivi ai test. Ad oggi sono stati effettuati piu’ di 9mila tamponi.

SALVINI CONTRO CONTE, E CERISCIOLI SFIDA IL GOVERNO

Continuano le polemiche sulla migliore strategia per affrontare l’emergenza coronavirus. Dopo molti mesi il premier Giuseppe Conte e Matteo Salvini si sono sentiti per telefono e Conte ha aperto alle proposte della Lega per aiutare l’economia. Ma in conferenza stampa il leghista ha criticato il premier per le critiche all’ospedale di Codogno che avrebbe favorito il contagio. “Merkel e Macron non lo avrebbero fatto”, ha detto Salvini. Intanto il presidente del consiglio deve fronteggiare anche alcune iniziative locali. Come quella del presidente delle Marche Luca Ceriscioli, che ha chiuso le scuole. “Iniziative singole rischiano di creare confusione”, mette in chiaro Conte.

CORONAVIRUS. POMICINO: IO TIFO PER IL NORD

Paolo Cirino Pomicino, fu l’assessore del Comune di Napoli in prima linea contro il colera. Era il 1973, e la citta’ si trovo’ alle prese con un’emergenza tanto grave quanto inedita.
‘Ho combattuto il colera che mise in ginocchio Napoli e oggi da uomo del Sud tifo affinchè il Nord esca dall’emergenza da coronavirus’, dice Pomicino. All’epoca l’epidemia fece 24 morti. “Ma aiutò Napoli a diventare una città ordinata e pulita”, ricorda l’esponente democristiano che si augura che oggi il settentrione superi al più presto l’emergenza. “Noi del Sud siamo gente generosa”, dice.

UN’ALTRA LIBERTA’, QUAGLIARIELLO E RUINI A CONFRONTO

“Oggi l’idea liberale di liberta’ e’ minacciata da un’idea di liberta’ assoluta”. A dirlo Gaetano Quagliariello, senatore e professore di Storia contemporanea alla Luiss, nel libro ‘Un’altra liberta’, il testo che riporta il confronto con l’ex presidente della Cei, il cardinale Camillo Ruini. Quagliariello sottolinea che si crede erroneamente che l’individuo debba essere libero di determinare qualsiasi scelta della vita. Anche prima della nascita, anche dopo la morte. “È un’idea di liberta’ illusoria e totalitaria”, dice.

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