Tar, anno giudiziario nel 2019 sono stati 999 i ricorsi


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Tar, anno giudiziario nel 2019 sono stati 999 i ricorsi

Sono 999 ricorsi, con un incremento delle liti, quantificabile nel 53% rispetto all’anno precedente (che aveva visto la proposizione di 651 nuovi ricorsi). E’ il contezioso proposto al TAR nel 2019, comunicato dal presidente Raffaele Potenza durante la sua relazione.

“I ricorsi di natura seriale e ripetitiva – ha detto il presidente – sono 653 e più che raddoppiati rispetto ai 316 proposti nel 2018. Per il 2019 sono 346 nuove richieste di giustizia, dunque un leggerissimo incremento del contenzioso rispetto ai 335 ricorsi del 2019 (+ 3,28%). Sono stati emessi 650 provvedimenti collegiali a definizione dei giudizi mediante sentenza, di cui 408 nel merito delle questioni controverse e 242 che hanno posto fine al giudizio di primo grado per ragioni processuali (giurisdizione, cessata materia, inammissibilità, tardività, improcedibilità ecc.). Di queste sentenze, 149 hanno deciso ricorsi dell’anno appena trascorso e 65 ricorsi per ottemperanza in materia di legge Pinto. Tra le sentenze di merito prevalgono di gran lunga gli accoglimenti rispetto alle reiezioni (296, contro 112). Altri 123 ricorsi sono stati trattati con decreto decisorio, ne deriva che complessivamente sono stati definiti, 773 ricorsi, contro i 738 decisi nel 2018; quindi è in aumento il numero dei ricorsi decisi.

Passando così al tema dell’arretrato, il numero di ricorsi pendenti di qualsiasi natura al 31 dicembre 2019 (1.486) comprende ovviamente anche quelli proposti e non definiti nell’anno appena trascorso, anche se essi non possono ancora considerarsi un vero e proprio arretrato; ma anche qui, sottraendo i ricorsi pendenti proposti ex legge Pinto (336), si perviene ad un numero effettivo di ricorsi arretrati di 1.150 (rispetto ai 1.235 ricorsi del 31.12.2018). Resiste quindi la tendenza alla diminuzione che, volendo fare un bilancio quadriennale (2016-2019), si è concretizzata nella definizione di 774 ricorsi, con una media di circa 200 l’anno”.

La valutazione dell’attività giurisdizionale del 2019 può ritenersi sufficiente e il risultato senza dubbio positivo ha richiesto un impegno ancora maggiore di quello profuso nel precedente anno. Nel 2020 il TAR tratterà l’arretrato relativo al triennio 2017-19, nonché ovviamente una buona parte dei ricorsi dello stesso 2020. A questo riguardo sono pronti per udienza 158 ricorsi per il 2017, 140 per il 2018 e 519 per il 2019. Per il 2020, 421 ricorsi risultano già assegnati ad udienza.

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