Dai dossier esteri alle emergenze sociali il quadro della stampa
La rassegna stampa del 14 novembre 2025 si apre con l’analisi de Il Mattino, che dedica l’apertura al doppio confronto elettorale tra Roberto Fico e Edmondo Cirielli. Il quotidiano napoletano sottolinea le divergenze su lavoro, innovazione, piano sanitario e gestione del territorio, riportando i rispettivi programmi su regole urbanistiche, politiche abitative e strutture amministrative per gli appalti. In primo piano anche la situazione internazionale: truppe accerchiate nell’area di Donetsk e l’appello di Zelensky ai soldati, mentre Von der Leyen tenta di rassicurare Kiev in vista del vertice con Roma. Sul fronte interno, Il Mattino richiama l’attenzione sulle nuove disposizioni fiscali per immobili inagibili e seconde case, e nello sport segnala il crack del Napoli con l’indisponibilità di Anguissa fino a gennaio.
Ampio lo spazio dedicato dalla Cronaca di Caserta alla tragedia di Marcianise: una studentessa dodicenne, precipitata dal secondo piano dell’istituto, è morta nonostante l’intervento dei soccorsi. Le prime indagini si concentrano sul ritrovamento di un biglietto lasciato sul banco. Da Avellino, notizia di un detenuto accusato di stalking che avrebbe continuato a minacciare la vedova dell’uomo ucciso in precedenza.
Il Dubbio mette al centro il delicato tema delle carriere separate, evidenziando la spaccatura interna alla magistratura e la difficoltà del PD nel mantenere una linea unitaria sul referendum. Il quotidiano ospita un corsivo che richiama le parole di Falcone e Borsellino, mentre un’inchiesta interna ricostruisce la polemica sul magistrato che indagò Palamara. In parallelo, i retroscena raccontano un riposizionamento politico di Conte, sempre più orientato verso destra nelle ultime scelte strategiche.
Su Italia Oggi il focus è sulla privacy: l’ipotesi di un utilizzo esteso di dati non identificativi per testare sistemi di intelligenza artificiale apre un confronto sulla tenuta normativa. Non manca la tensione sindacale, con nuove fratture tra le sigle confederali. Tra gli esteri, emergono nuovi documenti sul caso Epstein e accuse che scuotono Kiev per presunta corruzione.
Il Fatto Quotidiano concentra l’attenzione sulle preoccupazioni di Palazzo Chigi riguardo alla manovra, con sondaggi sugli orientamenti degli italiani e un dossier su rapporti con Bankitalia e Istat. Il quotidiano analizza inoltre le tensioni sulle responsabilità civili dei magistrati, le inchieste in Campania e le criticità del sistema penitenziario. In parallelo, denuncia una esercitazione fallimentare sulla cyber security e indaga su un tunnel sotterraneo a Roma legato a vecchi episodi criminali.
Il Giornale apre sugli aumenti dei pedaggi autostradali, con la richiesta del Ministero alle concessionarie di contenere i ritocchi. In evidenza le cronache di Trieste e Bergamo, con casi drammatici di violenza domestica. Non manca l’approfondimento giudiziario sulla decisione della Cassazione che smentisce l’ipotesi corruttiva nel caso Catella. Il quotidiano propone inoltre un editoriale sulle strategie internazionali di Putin e sulle tensioni nei rapporti con magistratura e governo.
Le pagine economiche registrano segnali contrastanti: approvazione degli investitori per i risultati di Poste nel terzo trimestre, attese sul PNRR e timidi movimenti verso una politica industriale europea più incisiva. A seguire, le sezioni locali raccontano incidenti stradali, problemi infrastrutturali e nuove campagne regionali di promozione turistica, con Corriere dell’Umbria e Messaggero Umbria che rilanciano investimenti, spot televisivi e iniziative culturali, comprese le problematiche legate alle strutture sanitarie e alla sicurezza stradale.

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