Dai piani di pace all’ILVA, il quadro dei quotidiani nazionali
La rassegna dei principali quotidiani nazionali, come presentata da ETV Umbria e Umbria Journal, si apre con le pagine de Il Messaggero, che mette in primo piano il tema del riscatto degli stage, equiparandoli alla laurea nei percorsi contributivi. Secondo il quotidiano romano, un pacchetto di emendamenti di Fratelli d’Italia punta a riconoscere fino a due anni di tirocini, insieme a misure mirate per i giovani sul versante previdenziale. Sempre Il Messaggero segnala il blocco dell’innalzamento dell’età pensionabile per le forze dell’ordine e dedica spazio al dossier sugli affitti brevi, con le perplessità del ministro dell’Economia. In evidenza anche il ricorso ai fondi residui destinati al ponte e il via libera, in Consiglio dei ministri, al decreto per l’ex Ilva.
Il quotidiano sottolinea inoltre una grave vulnerabilità di WhatsApp, con l’esposizione di miliardi di numeri telefonici. Sul fronte internazionale, spazio all’analisi firmata da Duca di Talleri sulla situazione ucraina e alla prospettiva di un accordo “doloroso” ritenuto necessario per costruire un percorso di pace. Nelle sezioni di cultura e costume, Il Messaggero ospita l’intervista a Frida Giannini e un focus sulla Nazionale di calcio, impegnata nei playoff.
Passando a L’Unità, emerge un forte taglio politico. Il giornale diretto da Piero Sansonetti apre su un’ipotetica intesa tra Donald Trump e Vladimir Putin, descritta come un patto destinato a marginalizzare l’Europa e a sacrificare l’Ucraina. Il quotidiano parla di “tragedia e farsa” riferendosi alla linea dell’ex presidente statunitense e ospita l’intervento di Luc Mélenchon sulla libertà personale e civile. In evidenza anche un editoriale critico sul progetto di riforma costituzionale e sull’impatto di un referendum considerato “al buio”.
Italia Oggi concentra invece l’attenzione sui nuovi criteri che regolano gli incentivi pubblici, con un codice aggiornato che privilegia legalità, parità di genere, sostegno alla maternità e promozione del lavoro giovanile e femminile. Nella stessa edizione viene riportata la notizia dell’uscita di Alessandro Sallusti dal Giornale e dal gruppo Angelucci.
Il Dubbio si focalizza sulle vicende giudiziarie e sulle tensioni istituzionali legate ai rapporti tra governo, magistratura e Presidenza della Repubblica. In primo piano la critica alle ipotesi di ingerenza politica sul Csm e un richiamo ai rischi di un sistema squilibrato nella gestione dei poteri.
Il fronte internazionale e le relazioni geopolitiche dominano le prime pagine del Riformista, che definisce “assurdo e inaccettabile” il piano di pace attribuito all’asse Trump-Putin, descritto come una spartizione dell’Ucraina. Il giornale dà anche spazio al dibattito sull’utilizzo dei beni russi congelati da parte dell’Unione Europea.
Sul versante meteorologico, diversi quotidiani riportano l’arrivo di una nuova ondata di freddo, con temperature previste ben al di sotto della media stagionale. In ambito sportivo, si evidenzia il sorteggio dei playoff mondiali, che vedono l’Italia affrontare l’Irlanda del Nord come primo ostacolo.
Chiude il quadro l’attenzione dedicata alla visita di Papa Leone XIV ad Assisi, rilanciata da molte testate locali e nazionali, con richiami alla pace, alla coesione e al rinnovamento della Chiesa.

Commenta per primo