Rassegna stampa dell’Umbria 18 settembre 2019 UjTV News24 LIVE


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Elezioni Umbria, continua trattativa PD-M5s, Fausto Cardella non conferma

«Sono lusingato e onorato che qualcuno abbia pensato a me per un progetto amministrativo e politico diverso dagli schemi consueti». Con queste parole il procuratore generale Fausto Cardella, non conferma quanto pubblicato ieri mattina sulla Nazione Umbria in merito a una sua probabile candidatura alla presidenza della regione Umbria.

Il magistrato però non smentisce. «So soltanto quello che ho letto su La Nazione. Non c’è una proposta ufficiale…». Risponde così il procuratore inviando una lettera al quotidiano: «Dopo una vita trascorsa a perseguire la terzietà, l’indipendenza del giudizio, a cercare di capire le ragioni degli altri, a coltivare il dubbio non è facile passare alla politica, che, al contrario, è passione civile e difesa della propria idea e della propria parte. Non sono del tutto sicuro che sarei capace di passare alla politica in modo così veloce: si tratta, per un magistrato, di un passaggio delicato che richiede tempo e una riflessione ponderata, non solo per coerenza con la propria storia, ma anche per rispetto di chi ti propone. E il tempo, in questo caso, è troppo poco».

Il tempo stringe sempre più. Le liste devono essere presentate il 27 settembre, poi comincerà la vera campagna elettorale. Un mese di tempo e poi il 27 ottobre si voterà.

Ma cosa sta succedendo? Tutto è fermo. Le regionarie del M5s sono state al momento congelate. Nel centrosinistra PD più qualche lista civiva il candidato rimane Andrea Fora che ha iniziato la sua campagna elettorale. Anche ieri i vertici del Pd – Walter Verini e Marina Sereni – hanno ribadito che per togliere ora il loro candidato, a 40 giorni
da voto, serve un nome davvero pesante. Tra i nomi circolati ci sono, appunto, il procuratore generale della Repubblica di Perugia Fausto Cardella, il primo cittadino di Assisi Stefania Proietti. Ma nei fatto quello ufficiale rimane sempre Andrea Fora.

Anche il terzo polo è fermo. Ha cercato contatti in particolare con i grillini, ma per ora viene tenuto a distanza. Sono pronti a sottoscrivere tutte le condizioni poste da Luigi Di Maio, però non è stato ancora ammesso al tavolo. Il tempo stringe e anche il terzo polo non ha intenzione di attendere ancora a lungo.

Vincenzo Bianconi

Valerio Mancini

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