Rassegna stampa del 19 settembre 2020, sabato, giornali pdf 2

 
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Coronavirus, un’altra vittima. Renzo Tomarelli, imprenditore di Bastia Umbra

“Siamo profondamente colpiti dalla scomparsa del nostro concittadino, una persona molto conosciuta nella nostra città. Di fronte a questi eventi nel rispetto del dolore siamo vicini a tutti i suoi cari e a tutta la comunità”. Sono le parole del sindaco di Bastia Umbra, Paola Lungarotti appena dopo aver saputo della morte di Renzo Tomarelli, di Ospedalicchio.

L’imprenditore, che si era ammalato di SarsCov2, era ricoverato nel reparto di terapia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia dalla fine agosto.

  • Con il decesso di oggi, il morti in Umbria dall’inizio della pandemia salgono a 83.

Era appassionato di modernariato e la sua passione era ad un livello di attenzione ai dettagli e al restauro degli oggetti che non aveva eguali.

«Era molto conosciuto nell’ambiente del modernariato – racconta l’architetto Claudia Lucia -. Aveva anche auto d’epoca tra cui una Cadillac e una Volkswagen California praticamente integra completa di tutti gli accessori. Cose che in Europa, non so, quante ce ne siano in quelle condizioni».

«Aveva – aggiunge – una collezione di Berkel completa dalla prima affettatrice. La collezione è pure visitabile a Santa Maria degli Angeli. Credo – aggiunge l’architetto Lucia – che la collezione di Berkel sia l’unica al mondo completa. Cercando su internet ci dovrebbe essere anche un sito, qualcosa tipo museo Berkel Assisi».

«Una persona – aggiunge ancora l’architetto –  dalle doti straordinarie: coraggio imprenditoriale e rara intelligenza lo hanno portato ad affermarsi nel suo settore professionale. Porto di Renzo un ricordo speciale, che va oltre i rapporti professionali».

Il funerale, strettamente in forma privata, si terrà oggi con una benedizione della salma all’obitorio dell’ospedale e poi il trasferimento al cimitero di Perugia, per la cremazione. Procedura, come si sa, voluta dal decreto ministeriale.

I familiari, la figlia, la moglie il genero, chiedono, non fiori, ma offerte da devolvere al reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santa Maria della Misericordia.

Le condoglianze della nostra redazione

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