Raccordo Perugia-Bettolle, riapre la galleria di Prepo

I lavori nella Galleria Prepo sono terminati con cento giorni di anticipo rispetto alla scadenza del contratto

 
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PERUGIA – Anas ha completato i lavori di ammodernamento degli impianti tecnologici e di sicurezza della galleria “Prepo”, sul raccordo autostradale Perugia-Bettolle tra gli svincoli di San Faustino e Prepo, a Perugia. Il cantiere sarà rimosso nel corso del pomeriggio di oggi, ripristinando la normale circolazione. Gli interventi hanno riguardato – oltre al completo rifacimento dell’impianto elettrico – la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione con tecnologia LED, il rivestimento delle pareti interne con pannelli illuminotecnici che aumentano la luminosità e facilitano la pulizia ordinaria, l’installazione di segnaletica luminosa utile in caso di emergenza (vie di fuga) e di pannelli a messaggio variabile per fornire indicazioni in tempo reale agli automobilisti, aumentando la visibilità e il comfort di guida in galleria. Anas ha inoltre realizzato un impianto antincendio con rilevamento automatico, un impianto di videosorveglianza e colonnine SOS con collegamento telefonico, oltre al ripristino del piano viabile e della segnaletica orizzontale. I nuovi impianti ed i sistemi di sicurezza sono monitorati in tempo reale, 24 ore su 24, dalla Sala Operativa dell’Anas.

Il cantiere è terminato con 100 giorni di anticipo rispetto alla scadenza del contratto di appalto inizialmente fissata a febbraio, grazie all’incremento dei turni disposto da Anas in accordo con l’impresa esecutrice. Inoltre, rispetto al cronoprogramma aggiornato che prevedeva la conclusione entro dicembre, l’ultimazione è avvenuta con oltre un mese di anticipo. I lavori della galleria “Prepo” erano stati avviati da Anas lo scorso giugno nell’ambito del piano di riqualificazione e ammodernamento del raccordo Perugia-Bettolle del valore complessivo di 20 milioni di euro tra lavori completati e in corso, finalizzato al miglioramento del livello di servizio e all’innalzamento degli standard di sicurezza della circolazione. Nell’ambito del piano di riqualificazione sono già stati completati undici interventi, mentre resta in corso il solo cantiere per l’ammodernamento delle barriere di sicurezza del viadotto “Ellera”, tra Olmo ed Ellera, dove la circolazione è attualmente regolata a doppio senso di marcia su una carreggiata. Il completamento è previsto entro gennaio 2017.

“La riapertura di oggi alla circolazione nel tratto della Perugia- Bettolle in corrispondenza della Galleria Prepo, con più di tre mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma stabilito dal progetto, è un risultato importante e motivo di indubbia soddisfazione”: lo ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture, Giuseppe Chianella, durante il sopralluogo al cantiere del raccordo autostradale Perugia – Bettolle nel corso della quale è stata annunciata, da parte di Raffele Celia, Capo compartimento ANAS per l’Umbria, la completa riapertura alla circolazione alle ore 18 di oggi. Era presente l’assessore alle infrastrutture del Comune di Perugia, Francesco Calabrese. “Viene così riconsegnata alla piena fruibilità una infrastruttura che è di vitale importanza per la città di Perugia e per l’Umbria, anche in considerazione del ruolo strategico che svolge come collegamento verso le direttrici nazionali. Il consistente investimento finanziario effettuato per la realizzazione dei lavori oggi ci restituisce – ha detto Chianella – una arteria riqualificata e, soprattutto, rispondente a più elevati standard di sicurezza. Non si può derogare dalla necessità di manutenere, riqualificare e accrescere la qualità delle infrastrutture viarie per garantire maggiore sicurezza – ha sottolineato l’assessore – anche se ciò, comprensibilmente, causa qualche disagio all’utenza. Nel caso specifico – ha aggiunto Chianella – si è cercato di ovviare ai disagi attraverso una costante interlocuzione tra Regione Umbria, Prefettura, Comune di Perugia ed Anas, incrementando l’informazione verso gli automobilisti e predisponendo soluzioni e percorsi alternativi che hanno consentito di alleggerire i flussi di traffico e di decongestionare, per quanto possibile, i tratti interessati dai lavori. Un ringraziamento particolare – ha concluso Chianella – va ad Anas anche per l’impegno che sta mettendo per il ripristino e la riapertura delle strade in Valnerina, chiuse a seguito del sisma. Ciò anche in considerazione che con l’ultimo decreto sul terremoto Anas potrebbe diventare un interlocutore diretto e sostituirsi ad altri enti”.

“I lavori della Galleria Prepo sono stati avviati da Anas lo scorso giugno nell’ambito del piano di riqualificazione e ammodernamento del Raccordo Perugia Bettolle del valore complessivo di circa 22 milioni di euro tra lavori completati ed in corso – ha affermato il Capo compartimento Anas per l’Umbria, Raffaele Celia. I lavori nella Galleria Prepo sono terminati con cento giorni di anticipo rispetto alla scadenza del contratto inizialmente fissata per febbraio 2017, grazie all’incremento dei turni disposto da Anas in accordo con l’impresa esecutrice. Continuano invece i lavori per l’ammodernamento delle barriere sul viadotto Ellera, nel tratto tra Olmo e Corciano, la cui chiusura è prevista per gennaio 2017”.

“Apprezzamento” per la realizzazione in tempi rapidi di lavori importanti per la città di Perugia è stato espresso dall’assessore Calabrese che ha evidenziato la capacità di Anas di recuperare risorse dallo Sblocca Italia per l’attuazione degli interventi. “Il Comune di Perugia – ha detto l’assessore – ha cercato di attenuare i disagi che questi lavori hanno causato ai perugini, intrattenendo con Anas un rapporto di proficua collaborazione relativamente alla tempistica ed al frazionamento degli interventi. E’ in questa ottica che il comune ha proposto ad Anas – ha aggiunto l’assessore – di proseguire il piano delle opere che interesseranno in particolare le Gallerie della Pallotta e di Madonna Alta con una programmazione di più ampio respiro, prevedendo interventi su una canna di ciascuna galleria nel periodo estivo del 2017 e, successivamente, sull’altra canna di entrambe nell’estate 2018”. “Stiamo studiando con attenzione queste proposte – ha detto Raffaele Celia – per capire se è possibile tradurle in atti contrattuali adeguati a questo tipo di programmazione”.

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