Protezione Civile emette allerta arancione maltempo, Veronica Ursida centro meteo italiano

 
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Protezione Civile emette allerta arancione maltempo, Veronica Ursida centro meteo italiano

Tempo in miglioramento sul versante tirrenico

Dopo il maltempo rinvenuto nel corso della notte e delle ore mattutine, il tempo è ora in netto miglioramento con accenno persino a qualche schiarita sul versante tirrenico centrale e anche sulla Campania, dove gli accumuli sono risultati generalmente deboli o moderati, dipendentemente dalle zone. La saccatura di origine polare marittima sta dunque traslando verso sud-est, abbandonando progressivamente la nostra Penisola.

Persiste ancora del maltempo sulle regioni nordorientali, piogge in estensione sulla Calabria tirrenica

Contrariamente a ciò che sta avvenendo sul versante tirrenico centrale, continua invece l’ondata di maltempo sulle regioni nordorientali del Triveneto, seppur in maniera meno organizzata rispetto alla prima parte di questa giornata. Contestualmente, l’instabilità si sta estendendo in queste ore sulla Calabria, soprattutto di sponda tirrenica, dove i fenomeni potrebbero risultare occasionalmente intensi. Tali piogge potrebbero interessare questo settore a intermittenza fino alla serata, grazie a della residua instabilità che resisterà sul basso Tirreno.

Domani nuova giornata di maltempo

In coda alla perturbazione che attualmente sta ancora causando maltempo sulla nostra Penisola, se ne sta preparando un’altra che affonderà in Italia per la verità già a partire dalla tarda serata odierna e che, tra la tarda sera appunto e le prime ore della mattina di domani domenica 22 dicembre apporterà condizioni di maltempo diffuso su tutto il versante tirrenico (le cui zone interne vedranno i maggiori accumuli al suolo grazie alle violente raffiche di vento di libeccio fino a 100km/h sulle coste esposte), sebbene con diverse tempistiche. Instabilità che arriverà a coinvolgere gran parte delle regioni del nord Italia, tra cui il Triveneto e l’Emilia Romagna, con fenomeni anche intensi. Possibili nubifragi nelle zone interne del Lazio e dello spezzino, con condizioni meteo in generale e rapido miglioramento entro sera, con residua instabilità possibile sulle zone costiere del versante tirrenico meridionale. Nevicate anche a tratti intense tra mattina e pomeriggio sulle Alpi nordoccidentali intorno ai 1100/1200 metri e intorno ai 1200/1400 metri su quelle nordorientali.

  • Ecco il bollettino della Protezione Civile

    Riassunto brevemente il quadro meteorologico attuale e delle prossime ore, vi riportiamo ora il bollettino di vigilanza meteorologica emesso oggi dalla Protezione Civile e valido per domani: Precipitazioni: diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente molto elevati; da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana meridionale, Umbria, Lazio orientale e meridionale, settori occidentali di Abruzzo e Molise, Sardegna occidentale, Calabria meridionale e settori alpini occidentali, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati su zone interne appenniniche; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su Friuli Venezia Giulia, pianura veneta, Emilia-Romagna, Liguria centro-orientale e restanti zone centro-meridionali del Paese, con quantitativi cumulati deboli. Nevicate: sull’arco alpino al di sopra dei 1000-1200 m, con apporti al suolo da deboli a moderati, abbondanti sui settori occidentali. Visibilità: nessun fenomeno significativo. Temperature: senza variazioni significative. Venti: forti nord-occidentali sui settori alpini occidentali con sconfinamenti sui settori pianeggianti del Piemonte; da burrasca a burrasca forte dai quadranti occidentali su Sardegna, Sicilia, regioni meridionali peninsulari e settori costieri ed appenninici delle regioni centrali peninsulari; localmente forti occidentali sulle regioni del Nord-Est. Mari: molto agitati tutti i bacini occidentali, con mareggiate sulle coste esposte; agitato lo Ionio e molto mosso l’Adriatico al largo. Fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

  • Allerta arancione, ecco dove

    Sulla base di quanto scritto all’interno del bollettino che vi abbiamo appena riportato, il Dipartimento di Protezione Civile ha valutato queste allerte per domani: Per la giornata di domani, Domenica 22 dicembre 2019:

  • MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA ARANCIONE: Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale. Emilia Romagna: Bacini emiliani centrali, Pianura emiliana centrale. Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino di Levante / Carso. Lazio: Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri, Aniene. Sardegna: Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Bacino del Tirso, Logudoro. Toscana: Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Etruria. Umbria: Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Medio Tevere, Chiascio – Topino. Veneto: Livenza, Lemene e Tagliamento.
  • MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA ARANCIONE: Basilicata: Basi-C, Basi-A2, Basi-D. Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale. Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro. Toscana: Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Ombrone Gr-Medio, Etruria-Costa Sud, Ombrone Gr-Costa, Etruria.
  • MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE: Basilicata: Basi-C, Basi-A2, Basi-D. Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale. Campania: Basso Cilento, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Alta Irpinia e Sannio, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento, Tanagro. Friuli Venezia Giulia: Bacino montano del Tagliamento e del Torre. Lazio: Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri, Aniene. Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro. Toscana: Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Ombrone Gr-Medio, Etruria-Costa Sud, Ombrone Gr-Costa, Etruria.
  • Umbria: Nera – Corno, Chiani – Paglia, Medio Tevere, Chiascio – Topino. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA: Abruzzo: Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro. Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale. Emilia Romagna: Pianura e costa romagnola, Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese, Bacini romagnoli, Bacini emiliani occidentali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Bacini emiliani orientali. Friuli Venezia Giulia: Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino montano del Tagliamento e del Torre. Lazio: Bacini Costieri Nord, Roma, Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere. Lombardia: Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura orientale, Bassa pianura occidentale. Marche: Marc-5, Marc-3, Marc-1. Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro. Sardegna: Campidano. Toscana: Serchio-Costa, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Mugello-Val di Sieve, Ombrone Gr-Medio, Serchio-Garfagnana-Lima, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Lunigiana, Serchio-Lucca, Ombrone Gr-Costa, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa.
  • Umbria: Alto Tevere. Veneto: Piave pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA: Abruzzo: Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro. Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale. Liguria: Bacini Liguri Marittimi di Levante. Toscana: Serchio-Costa, Isole, Mugello-Val di Sieve, Ombrone Gr-Alto, Serchio-Garfagnana-Lima, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Lunigiana, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Versilia, Valtiberina, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana.
  • Umbria: Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere, Chiascio – Topino. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA: Abruzzo: Bacino dell’Aterno, Bacini Tordino Vomano, Bacino Basso del Sangro, Marsica, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara. Basilicata: Basi-B, Basi-E2, Basi-E1, Basi-A1. Calabria: Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale. Emilia Romagna: Bacini romagnoli, Bacini emiliani centrali, Bacini emiliani occidentali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Bacini emiliani orientali. Friuli Venezia Giulia: Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino del Livenza e del Lemene, Bacino di Levante / Carso. Lazio: Bacini Costieri Nord, Roma, Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere. Liguria: Bacini Liguri Marittimi di Levante. Lombardia: Alta Valtellina, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Orobie bergamasche, Appennino pavese. Marche: Marc-5, Marc-6, Marc-3, Marc-4, Marc-1, Marc-2. Sardegna: Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Iglesiente, Campidano, Bacino del Tirso, Logudoro. Toscana: Serchio-Costa, Isole, Mugello-Val di Sieve, Ombrone Gr-Alto, Serchio-Garfagnana-Lima, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Lunigiana, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Versilia, Valtiberina, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana.
  • Umbria: Trasimeno – Nestore, Alto Tevere. Veneto: Piave pedemontano.
    Interessati dunque dall’allerta tutti i capoluoghi di: Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Campania, Basilicata e i seguenti: La Spezia, Pavia, Mantova, Cremona, Bergamo, Brescia, Vicenza, Padova, Rovigo, Belluno, Campobasso, Isernia, Cagliari, Iglesias, Carbonia, Sassari, Oristano.

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