Block Devils dominano dopo il primo set perso
La Sir Sicoma Monini Perugia inaugura la sua avventura in Champions League con una vittoria di carattere: al PalaBarton i campioni d’Europa superano il VK Lvi Praha per 3-1, ribaltando un avvio complicato e imponendo il proprio ritmo nei set successivi.
Il primo parziale, equilibrato e combattuto, sfugge ai padroni di casa sul filo dei vantaggi (24-26). Da lì in avanti, però, la squadra di Angelo Lorenzetti ritrova compattezza e intensità, trascinata da un Simone Giannelli in versione leader assoluto: il capitano chiude con 7 punti, un ace e ben 6 muri, meritandosi il titolo di MVP.
Accanto a lui brillano i giovani: Gabrijel Cvanciger, all’esordio europeo, mette a referto 12 punti con colpi incisivi in diagonale; Federico Crosato firma 10 punti e tre muri, dimostrando maturità e sicurezza. In banda, la coppia Ishikawa-Semeniuk garantisce continuità, con il polacco autore di 18 punti e momenti decisivi. Applausi anche per il libero Marco Gaggini, protagonista di difese spettacolari.
La serata regala emozioni al pubblico perugino anche grazie a Donovan Dzavoronok, che ritrova la gioia dell’attacco con 7 palloni vincenti. Nel quarto set, l’ingresso di Agustín Loser contribuisce con due muri pesanti, consolidando il vantaggio.
I numeri confermano la superiorità dei Block Devils: 50% in attacco, 12 muri vincenti, e una gestione lucida dei momenti chiave. Praga, pur combattiva con Benda (18 punti) e Kollàtor (20), si arrende alla maggiore profondità della rosa umbra.
La Sir Sicoma Monini Perugia chiude 25-18, 25-18 e 25-19 i tre set successivi, accendendo l’entusiasmo dei tifosi e lanciando un segnale forte alle rivali europee: la difesa del titolo parte con convinzione e determinazione.

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