Perugia punta al 2028, rassegna stampa del 17 giugno 2026

Conclusa la visita ACES per il titolo europeo prestigioso

Perugia ha completato la fase di valutazione per la candidatura a Città Europea dello Sport 2028, al termine della visita della delegazione di ACES Italia chiamata a verificare le caratteristiche del sistema sportivo cittadino e la solidità del progetto presentato dall’amministrazione comunale. La due giorni di incontri, sopralluoghi e confronti con istituzioni, associazioni e società sportive rappresenta uno dei passaggi decisivi nel percorso che potrebbe portare il capoluogo umbro a ottenere uno dei più importanti riconoscimenti continentali dedicati alla promozione dello sport e della qualità della vita.

L’iniziativa ha trovato ampio spazio sulle pagine de Il Messaggero Umbria, de La Nazione Umbria e nelle cronache locali, che hanno evidenziato il valore strategico della candidatura per il territorio. Al centro dell’attenzione dei commissari vi è stata la rete di infrastrutture sportive presenti nel comune, dagli stadi agli impianti natatori, passando per centri sportivi e strutture dedicate alle diverse discipline.

Nel corso della visita la delegazione ha effettuato verifiche nei principali impianti della città, tra cui il Santa Giuliana, il Renato Curi, il comparto sportivo di Pian di Massiano e numerose strutture distribuite nei quartieri e nelle frazioni del territorio comunale. L’obiettivo era valutare non soltanto la qualità delle infrastrutture, ma anche la capacità del sistema sportivo locale di generare partecipazione, inclusione e coesione sociale.

Particolare attenzione è stata riservata ai programmi che utilizzano l’attività sportiva come strumento di integrazione e contrasto alle fragilità sociali. Durante gli incontri è stato illustrato il lavoro svolto negli ultimi anni attraverso progetti rivolti ai giovani, alle persone in condizioni di svantaggio e alle categorie più vulnerabili della popolazione. Lo sport è stato presentato come un elemento centrale nelle politiche di promozione del benessere e della partecipazione civica.

Uno dei punti più rilevanti del dossier riguarda il piano di investimenti previsto tra il 2023 e il 2028. Secondo i dati illustrati durante la visita, il Comune di Perugia destinerà quasi 40 milioni di euro alla riqualificazione, all’ammodernamento e al potenziamento degli impianti sportivi. Le risorse saranno impiegate per migliorare l’accessibilità delle strutture, aumentare la qualità dei servizi e favorire una diffusione sempre più capillare della pratica sportiva.

Il confronto conclusivo si è svolto nella Sala dei Notari, dove è stata presentata la visione strategica che accompagna la candidatura. Il progetto mira a consolidare il ruolo dello sport come fattore di crescita sociale, promozione della salute e valorizzazione del territorio. La città ha inoltre sottolineato il contributo fornito nel tempo da associazioni, dirigenti, volontari e realtà sportive che rappresentano una componente fondamentale del tessuto sociale locale.

Anche La Nazione Umbria ha evidenziato l’entità degli investimenti programmati e il lavoro svolto dalla commissione impegnata nella verifica delle strutture cittadine. Parallelamente, Il Messaggero Umbria ha posto l’accento sulla sfida rappresentata dalla candidatura e sulle opportunità che il riconoscimento potrebbe generare per il capoluogo regionale.

La decisione finale di ACES Italia è attesa nei prossimi mesi. In caso di esito positivo, Perugia entrerebbe nel circuito delle città europee che hanno fatto dello sport uno strumento di sviluppo, inclusione e miglioramento della qualità della vita. Il percorso avviato punta a valorizzare una rete diffusa di impianti e associazioni, rafforzando ulteriormente il ruolo dello sport nella crescita della comunità locale e nella promozione del territorio umbro a livello nazionale e internazionale.

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