Trenta Babbi Natale in acqua per uno show unico da 45 anni
Canoe al posto delle renne, luci riflesse sull’acqua, musica e un’atmosfera di festa capace di coinvolgere grandi e piccoli. È stato un Natale decisamente fuori dagli schemi quello andato in scena nel pomeriggio a Città di Castello, dove si è rinnovato uno degli appuntamenti più originali e longevi delle festività italiane. Da ben 45 anni, infatti, il “Natale in canoa” continua a richiamare pubblico e curiosità, confermandosi un evento unico nel suo genere.
Protagonista assoluto della giornata è stato un vero e proprio esercito di Babbo Natale: circa trenta canoisti, vestiti con la tradizionale divisa rossa, barba bianca e cappello d’ordinanza, hanno solcato le acque del fiume Tevere a colpi di pagaia. Un’immagine suggestiva che ha trasformato il corso d’acqua in un palcoscenico naturale, incorniciato dalle sponde affollate e dal ponte cittadino gremito di spettatori.
La partecipazione del pubblico è stata straordinaria, forse come mai in passato. Famiglie con bambini, cittadini e numerosi turisti hanno assistito allo spettacolo, premiando con entusiasmo una manifestazione che ormai è entrata a pieno titolo nella storia del Natale in Italia. In tanti hanno seguito l’evento dall’alto del ponte, altri lungo le rive del fiume, dando vita a un vero e proprio bagno di folla.
Con il calare dell’oscurità è iniziata la parte più suggestiva della manifestazione. I canoisti del Canoa Club Città di Castello, società pluridecorata che ha dato i natali ai campioni del mondo Mirko Spelli e Carlo Mercati, hanno percorso circa 800 metri di fiume immersi in una scenografia spettacolare. A rendere ancora più magico il pomeriggio, il presepe pensile illuminato, i fuochi d’artificio curati da Armeria Bruschetti in collaborazione con Piros Fuochi Artificiali e il fuochino Fabio Costa, fino alla cascata di luci sull’acqua che ha chiuso lo show tra applausi e stupore. A fare da colonna sonora, la musica dei “Paguro Bernardo”, che ha accompagnato l’intera discesa sul Tevere.
Lungo le sponde non sono mancati punti fuoco per riscaldare i tanti visitatori accorsi dopo il tradizionale pranzo di Natale, trasformando l’evento in un momento di condivisione e socialità. La manifestazione rappresenta anche l’occasione scelta dal Canoa Club, insieme al Comune di Città di Castello, per porgere gli auguri di Natale a soci, cittadini e turisti, offrendo alcune ore di festa a stretto contatto con la natura e a pochi passi dalle bellezze storico-artistiche della città, dalla Pinacoteca Comunale ai Musei Burri, fino alla Mostra Internazionale di Arte Presepiale ospitata nella cripta del Duomo.
«Con orgoglio e rinnovato slancio abbiamo vissuto un altro bellissimo Natale secondo tradizione, arricchito da qualche novità», ha dichiarato il presidente del Canoa Club Città di Castello, Nicola Landi, ringraziando atleti, dirigenti, soci e l’amministrazione comunale. Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco Luca Secondi e dagli assessori Riccardo Carletti, Letizia Guerri, Benedetta Calagreti e Michela Botteghi, che hanno definito il Natale in canoa «una meraviglia che appartiene all’Italia» e un messaggio di speranza che si rinnova da oltre 45 anni.
Alla riuscita dell’evento hanno collaborato la Polizia Locale, le forze dell’ordine, il Gruppo comunale di Protezione Civile e la Rosa dell’Umbria Odv di Città di Castello, garantendo sicurezza e supporto a una manifestazione che continua a essere uno dei simboli più amati del Natale tifernate.

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