Matteo Salvini a Narni: «Siete pronti a mandare a casa la sinistra?»

Matteo Salvini a Narni: «Siete pronti a mandare a casa la sinistra?»

“E’ arrivato il primo vero sondaggio sull’Umbria. Non lo diffondo. Ma io scommetto che il 27 ottobre Lega prima partito e il Governatore si chiamerà Donatella Tesei”. Matteo Salvini è tornato in Umbria, stavolta per una due giorni nel ternano, per incontrare i cittadini-elettori e ascoltare gli esponenti delle categorie produttive che operano sul territorio. Il primo passaggio del leader della Lega è avvenuto a Narni – insieme al senatore Candiani e all’onorevole Barbara Saltamartini – in una Piazza dei Priori stracolma. Poi intorno alle 20 il trasferimento a Terni, all’Hotel Ristorante Garden, per una cena-comizio con oltre 400 persone. Domani mattina l’incontro con gli agenti e i funzionari del carcere di Terni.

Salvini a Narni ha voluto rendere omaggio, all’inizio del comizio, ai due agenti di Polizia uccisi da un criminale all’interno della Questura di Trieste. “Il Paese piange altri due poliziotti, barbaramente uccisi, dall’ennesimo straniero che non aveva diritto di stare qui. Io tra guardie e ladri scelgo i primi: e domani sarò a Terni al Carcere per incontrare gli agenti, a differenza di quelli di sinistra che pensano solo ai detenuti e mai a chi lavora in questi contesti difficili e pericolosi”.

I PASSAGGI POLITICI DI SALVINI A NARNI SANITA’ E MERITO – “Bisogna ripartire da una sanità dove c’è al centro il merito. Bisogna assumere medici, infermieri e personale tecnico che meritano quel posto e non truccare i concorsi come è accaduto in Umbria. Il merito al centro di tutte le scelte amministrative. Con la Lega non lavoreranno gli amici degli amici e quelli con la tessera del sindaco giusto ma lo ripeto: lavora chi merita

IL PATTO PER LA POLTRONA – “Anche a Narni c’è una piazza piena nonostante questo sia un comune dove vince sempre la sinistra. Cari amici vi dico che il 27 ottobre anche qui manderemo a casa la sinistra dopo 70 anni di potere. Mi dicono che quelli del Pd e il Movimento 5 Stelle hanno qualche difficoltà ad andare a parlare in pubblico con gli umbri. Ovvio: come si fa a spiegare che in Umbria si va a votare prima perchè hanno arrestato il segretario del Pd, l’assessore del Pd e indagato la Presidente del Pd dopo un’indagine partita da un esposto dei 5 Stelle ed oggi i grillini e i compagni si sono alleati per non perdere la Regione. Non hanno vergogna, non bisogna dargli nemmeno un voto”

IL SONDAGGIO SUL VOTO – “E’ arrivato un’ora fa il primo sondaggio a pagamento sulle previsioni di voto in Umbria. Ho tutti i dati sul telefonino e non lo diffonderò nemmeno sotto tortura. Ma, lo dico ai giornalisti, dopo la diffusione dei sondaggi bufala del Pd, se devo fare un pronostico, scommetto sulla Lega primo partito scelto dagli umbri e il governatore sarà Donatella Tesei. Però non bisogna sedersi su questi dati: c’è una Regione da vincere prima e poi ricostruire.

INFRASTRUTTURE – “Ci sono delle bellezze eccezionali in Umbria. Il turismo potrebbe portare tanti posti di lavoro e ricchezza ma se in Umbria non ci arrivi perchè le strade sono indegne, molte ancora da terminare, c’è un unico Frecciarossa e l’aeroporto funziona a singhiozzo… i turisti nella stragrande maggioranza vanno in altre zone del Paese. Bisogna ripartire dalle infrastrutture per il rilancio dell’Umbria”.

ALTRE TASSE – “C’è una riunione a Roma, tra Conte e i sindacati, dove si sta decidendo non solo di non abbassare le tasse come da noi proposto con la Flat Tax, ma addirittura vogliono cancellare le agevolazioni fiscali che noi abbiamo finanziato per artigiani, partite iva, commercianti. Questi non hanno capito che si tratta di lavoratori che aprono l’attività, prendono il furgone e non si fermano anche se hanno 40 di febbre per poter dignitosamente guadagnare e mandare avanti le proprie famiglie. E di balzelli ne arrivano altri: quello sulle badanti che ancora una volta andrà a penalizzare le famiglie e gli anziani. Ulteriori costi come se oggi non fosse già difficile e oneroso potersi permettere questo tipo di assistenza”

SOLDI E BALZELLI – “Stanno pensando di penalizzare chi vuole pagare con il denaro contante. Un provvedimento che neanche a Cuba e in Cina sono arrivati a tanto. Io penso che ognuno, da Narni a Bologna, da Roma a Milano, deve spendere i suoi soldi come vuole, dove vuole e quando vuole”. PRIMA GLI ITALIANI – “Chi il 27 ottobre mette una croce sul simbolo della Lega fa una scelta chiara: le case popolari, gli aiuti economici per la formazione e per il reinserimento lavorativo, il bonus bebè, il bonus affitti, il welfare prima vanno agli umbri e agli italiani e se ci avanza a tutti gli altri. E chi vota la Lega dà forza ai nostri amministratori per dire no a Roma ai nuovi invii in Umbria di immigrati arrivati con i barconi. Abbiamo già dato, abbiamo già pagato”.

UOMINI LIBERI – “Qui non ci sono fascisti, ci sono umbri perbene, che lavorano, orgogliosi di essere italiani, che vogliono essere liberi e vogliono contribuire al proprio destino”.

IL GOVERNO DEI TERRITORI – “Noi non abbiamo la bacchetta magica per risolvere i problemi in 15 giorni. Ma su alcune cose voglio essere chiaro e prendo l’impegno: un governo regionale che non si limita a Perugia ma che si apre a tutte le piazze, a tutti i territori. L’onestà, assessori che si confrontano e danno conto del proprio lavoro ai cittadini e soprattutto meno burocrazia, meno carte più semplificazione”

CHI E’ IN REGOLA – “Quando dico prima gli italiani includo anche i tanti che sono venuti anni fa con i documenti in regola, lavorano e rispettano le nostre leggi e tradizioni. Questi sono fratelli e sorelle nostre”.

Vincenzo Bianconi

Valerio Mancini

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