La video rassegna stampa di lunedì 16 marzo 2020


Scrivi in redazione


La video rassegna stampa di lunedì 16 marzo 2020




Umbria infetta, nuovi casi di Coronavirus in molte città, ma tutti da fuori regione, no focolai

Norcia sabato sera, Umbertide domenica mattina, e poi ancora Assisi nel pomeriggio insieme a Fratta Todina e Cascia. Ma c’è anche Spoleto, Todi, Marsciano, Deruta e Magione e aumentano i casi nelle altre città già colpite dal potente visus. Non c’è tempo, e sindaci per tranquillizzare la popolazione, ma anche a invocare il rispetto rigoroso delle norme previste dal governo usano il mezzo di comunicazione più immediato possibile. Preferiscono comunicare tramite i social e su Facebook si vedono i primi post e in alcuni comuni anche i video messaggi. Video comunicazione fatta dal sindaco di Norcia, Umbertide, Spoleto, ma anche da altri. Tutti rigorosamente dalle loro abitazioni, perché anche liro restano a casa.

Il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, è riuscito a parlare con la contagiata al telefono: “Ho portato la solidarietà – ha detto – personale e della città. Siamo tutti preoccupati, lei in primis. Solo attenendoci ai corretti comportamenti usciremo al più presto da questa emergenza”.

Il sindaco ha ribadito che la donna in questione, una 71enne residente in una frazione, avrebbe contratto il virus fuori regione, confermando quindi che si tratta di un caso
di importazione. La donna, risultata positiva, non presenterebbe sintomi particolari, al contrario del marito, che però è risultato negativo al tampone. Alemanno ha spiegato che la signora – “generalmente poco avvezza ad uscire” – anche in questa circostanza ha rispettato tutti i protocolli e si è comportata correttamente. Sarà ora compito delle autorità sanitarie, che hanno ricostruito i contatti e gli spostamenti della donna, ad avvisare chi potrebbe essere venuto in contatto con lei di recente.

Il sindaco di Spoleto, Umberto De Augustinis, si è complimentato con la città, che starebbe in linea di massima tenendo una condotta corretta. Ha invitato a restare a casa, di non uscire e in caso di necessità occorre rispettare al distanza di sicurezza. E nel ringraziare la sanità, in particolare agli operatori del San Matteo degli Infermi, ha ricordato che inizierà la sanificazione delle strade e delle piazze in tutto il territorio comunale.

Sanificazione delle strade anche negli altri comuni così come ha detto il sindaco di Assisi, Stefania Proietti: Si procederà all’attività di spazzamento e sanificazione delle strade con l’uso di prodotti disinfettanti, un servizio che sarà ripetuto e potenziato nei prossimi giorni”.

Altrettanto social è il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, che con tre video complessivi ha comunicato la positività e tutte le azioni intraprese: “Sono stato informato dalla dottoressa Daniela Felicioni, direttore del distretto sanitario Alto Tevere della Usl Umbria 1, di un caso di positività nel Comune di Umbertide. Si tratta di un anziano ora in isolamento. Un paziente ricoverato presso gli Istituti Riuniti di Beneficenza è risultato positivo al Covid-19 ed era stato dimesso nei giorni precedenti da una struttura sanitaria per una problematica non legata al virus. Il direttore sanitario dell’Istituto, dottor Carlo Porrozzi, dopo aver isolato il sospetto già prima dell’esito del tampone, a seguito del riscontro di positività ha prontamente attivato il protocollo sanitario previsto. Si comunica che il paziente è già stato trasferito in una struttura sanitaria più appropriata per la sua assistenza. Il personale infermieristico, OSS e OSA è stato immediatamente sospeso dal servizio e consigliato di stare in quarantena nelle rispettive abitazioni almeno per sette giorni”.

Comincia la settimana più difficile per la sanità in Umbria. Gli operatori sanitari sono stati tutti chiamati a lavorare anche se hanno avuto contatti con persone sospette o positive. Si dovranno fermare sono quando si presenteranno i primi sintomi influenzali. Rientrano subito i medici pensionati. Da domani ci sarà un nuovo farmaco per curare i casi più gravi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*