La squadra che ha sbancato l’Allianz Stadium arriva a Napoli

 
Chiama o scrivi in redazione


04/23/2018 La squadra che ha sbancato l’Allianz Stadium arriva a Napoli  Era la partita più attesa. Quella che poteva concedere al calcio italiano un altro mese di emozioni o un altro mese di partite, più o meno, scontate. Ma quando tutto sembrava marciare verso uno scialbo 0-0, che avrebbe favorito la Juventus, all’improvviso è arrivato Koulibaly. È il 90esimo minuto. Su calcio d’angolo il difensore del Napoli salta più in alto di tutti, colpisce di testa e affonda Buffon e la Torino di fede bianconera. La squadra di Sarri compie l’impresa e sbanca l’Allianz Stadium riducendo la distanza con la capolista. Ora c’è solo un punticino. Una Juventus empre più insicura e, dopo Madrid, sempre più in difficoltà. Tutti i giornali aprono con i festeggiamenti del popolo azzurro. Nelle piazze, in aeroporto, per le strade. E con un video. Quello dei giocatori azzurri, all’interno dello spogliatoio, subito dopo il triplice fischio finale.

Gli “eroi” celebrati dai giornali

© Protetto da Copyright DMCA

La Gazzetta celebra Sarri e il suo gioco. Ed è lo stesso allenatore toscano a ribadire l’importanza dei tre punti trovati a Torino ma anche la necessità di tornare con i piedi per terra: “È una vittoria per la gente perché il Napoli è la squadra di un popolo non solo di una città. Per lo scudetto non cambia niente, Juve ancora davanti. Ora vorrei ritrovare la solita serenità a Castelvolturno”. Ci sono 4 partite da giocare e la squadra partenopea deve sperare in un altro passo falso degli juventini. Da parte sua senza sbagliare nulla. Per il Corriere dello Sport, invece, il protagonista è solo il difensore senegalese: “Uno stacco di rabbia, con voglia di vincere, quella che alla Juve è mancata per chiudere il discorso scudetto. Il Napoli vola come Kalidou Koulibaly”. Sì, perché l’altra faccia della medaglia di una giornata storta, in casa bianconera, è proprio quella di aver deciso di accontentarsi di non prenderle invece che provare a chiudere ostilità e speranze avversarie. Un atteggiamento che Tuttosport trasforma in un hashtag, #JuvePassiva, e puntando il dito sul peggiore in campo, Dybala, sostituito alla fine del primo tempo.  (Fonte Agi calcio)


Per i vostri dialoghi diretti con la redazione

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*