La rassegna stampa video e sfogliabile dell’8 di maggio 2020, venerdì đź”´

 
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Tesei, regioni chieste riaperture 11 e 18 maggio, non comprendiamo diniego

“Abbiamo chiesto all’unanimità, come Conferenza delle Regioni, la riapertura del commercio al dettaglio dall’11 maggio, in linea con il cronoprogramma umbro, e dal 18 dello stesso mese la possibilità di gestire, a seconda delle situazioni sanitarie regionali, le varie riaperture, facendo riacquistare alle Regioni la potestà sul proprio territorio e di conseguenza di poter stabilire un proprio calendario”.

Lo afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei

“Non comprendiamo – ha sottolineato la presidente Tesei al ministro Boccia durante la Conferenza Stato-Regioni – il diniego alla nostra richiesta trincerandosi dietro la mancanza di protocolli di sicurezza Inail ancora da perfezionare. Questo può essere comprensibile per altri comparti, ma nel caso del commercio al dettaglio basterebbe adeguarsi alle misure adottate per le attività già aperte, così come accade, ad esempio, per l’alimentare e gli articoli per i bambini. I motivi per cui gli altri settori del commercio al dettaglio debbano rimanere chiusi rimangono difficili da comprendere ed è ancor più complesso spiegarlo ai commercianti ormai costretti allo stop da 2 mesi”.

Il Ministro Boccia, alla fine dell’incontro, ha riferito che esporrà al più presto la questione al presidente Conte.


Tavoli e panche del Percorso Verde inutilizzabili, e qualcuno attacca i giornali

I cittadini, nel complesso, si stanno comportando bene e lo si vede dalla riduzione dei verbali: ma non tutti lo fanno. Il comune, così come in altre cittĂ  d’Italia, ha concesso la possibilitĂ  di tornare a vivere gli spazi verdi a patto che si rispettino regole ben precise. Ma i comportamenti scorretti sono emersi a lockdown finito e nei parchi si è visto subito.

Il comune, tramite la polizia locale è stato costretto a intervenire al percorso verde di Pian di Massiano e in altri parchi più piccoli perché le panchine e i tavolini erano occupati dalle persone. Chi si era seduto per riposarsi dopo la corsetta, chi giocava a carte utilizzando i tavolini, chi aveva fatto piccoli raggruppamenti e quindi assembramenti o chi utilizzava le attrezzature sportive disponibili nella zona.

Piccole cose che non vanno fatte e che hanno fatto scattare l’allarme. Gli agenti della polizia municipale, diretti da Nicoletta Caponi, a Pian di Massiano, dunque, oltre ai giochi per bambini, hanno delimitato con il nastro rosso e bianco anche panchine, tavolini e attrezzature sportive.

Segnalazioni sono arrivate pure dal parco Sant’Anna, dal Chico Mendez e da Montegrillo o dalla zona del Grocco. Di questo problema ne avevamo giĂ  parlato ieri e qualche lettore un po’ arrabbiato aveva pubblicamente attaccato i giornali dando la colpa ai giornalisti per averlo scritto. Un commento di cattivo gusto: “Dovrebbero falli chiude’……..i giornali, no i parchi”.

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