La rassegna stampa nazionale e umbra 8 febbraio 2019


La rassegna stampa nazionale e umbra 8 febbraio 2019



ULTIM’ORA

Morto carbonizzato a Salemi: indagini chiuse, e’ stato suicidio

Parola conclusiva sul giallo di Salemi. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo, coordinati dalla procura della Repubblica di Marsala, sulla morte di Francesco Ciaravolo hanno permesso di accertare che l’ uomo si e’ suicidato. La morte e’ risalente al primo pomeriggio del 3 gennaio 2019, due giorni prima del ritrovamento dell’ auto carbonizzata con all’ interno il cadavere che, grazie alle analisi del Dna effettuate dai carabinieri del Ris di Messina, e’ stato identificato con certezza proprio in Francesco Ciaravolo. Dal ritrovamento del cadavere pero’ le indagini dei carabinieri non si erano mai fermate ed avevano esplorato ogni dettaglio della vita dell’ uomo. Inoltre erano state sequestrate le immagini di numerose telecamere di videosorveglianza lungo il potenziale tragitto che l’ autovettura aveva potuto compiere per raggiungere l’ appezzamento di terreno dove poi era stata rinvenuta. In particolare i carabinieri hanno visionato i filmati delle telecamere dei distributori di benzina della zona. Proprio presso un distributore di Gibellina, poche ore prima dell’ ora presunta della morte, si poteva accertare che l’ uomo era giunto da solo, a bordo della propria autovettura e ha riempito di benzina una tanica in plastica, esattamente corrispondente a quella poi rinvenuta, ancora integra, nei pressi dell’ autovettura. Questo importante elemento investigativo, insieme agli altri accertamenti e alle testimonianze acquisite hanno permesso di consolidare l’ ipotesi del suicidio.


Ponte Genova: 178 giorni dopo disastro oggi via a demolizione

Centosettantotto giorni dopo quel tragico 14 agosto, il primo pezzo dei resti di ponte Morandi oggi viene smontato. La prova generale e’ stata eseguita questa notte, quando i tecnici hanno operato un lieve sollevamento del pezzo da oltre 800 tonnellate da rimuovere, con l’ obiettivo di testare che funi, martinetti e contrappesi installati tra la torre 7 e la 8 funzionino. Oggi si entra ne vivo della demolizione, alla presenza delle massime autorita’ : alle 10.30 sono infatti attesi il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, il governatore ligure e commissario per l’ emergenza, Giovanni Toti e il sindaco di Genova, nonche’ commissario per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera, Marco Bucci. E’ in mattinata dunque che si avviera’ la manovra di abbassamento della trave da smontare, operazione che durera’ non meno di 8 ore. La trave dovrebbe toccare terra nel pomeriggio: a quel punto lo skyline sul Polcevera cambiera’ nuovamente. Sugli orari di conclusione di questo intervento nessuno, nemmeno i tecnici, si sbilancia: e’ un lavoro delicato, come hanno sottolineato piu’ volte dall’ ATI di demolizione le ditte Omini e Fagioli che, con il supporto di Ipe che ha curato la progettazione, e di Ireos, si occupano del lavoro. Per tutta la giornata di ieri sono proseguiti i preparativi per la manovra che verra’ eseguita nelle prossime ore e che ricorda molto la rotazione del relitto della Concordia, nel settembre 2013. E proprio come allora, lo “spettacolo” attira moltissimi curiosi che si stanno accaparrando le postazioni migliori per vedere il primo vero atto simbolico di abbattimento del viadotto che ha inghiottito la vita di 43 persone. Esclusa l’ area dove arriveranno le autorita’ , la zona piu’ gettonata sembra essere quella di Coronata, dove gia’ sono posizionati da giorni i cavalletti di molti network televisivi. Previsti “curiosi” anche sui ponti davanti alla struttura, Ponte Romero, quello prima dell’ area commerciale di Campi, e il Ponte delle Chiacchere, piu’ vicino al cantiere.

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