La rassegna stampa da sfogliare 21 novembre 2020, i giornali

 
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Morto Stefano Brando, primo medico in Umbria ucciso dal Covid-19

Si chiamava Stefano Brando, 62 anni, ed è il primo medico ucciso dal covornavirus in Umbria. Il decesso risale a giovedì sera. Il micidiale Covid-19 pare l’abbia contratto per portare l’assistenza domiciliare ai propri pazienti.  Dall’ordine dei medici dell’Umbria è arrivato subito un messaggio di condoglianze e solidarietà da parte del presidente Conti: “Sono sempre i migliori che se ne vanno”. Dall’ordine, dunque, è arrivata anche una nota.

“L’ordine dei medici della provincia di Perugia “informa con immenso dolore della scomparsa del collega dottor Stefano Brando ed è vicino ai suoi familiari. Il dottor Brando era un medico di medicina generale di 62 anni, che aveva contratto il virus Sars Cov 2 operando in prima linea nell’assistenza ai propri pazienti, al pari di tanti altri colleghi del territorio ed ospedalieri della nostra regione. Stimato professionista, attivo nel sindacato Fimmg e nella Simg, la società scientifica della medicina generale, operava nell’ambito della Aft di Madonna Alta e svolgeva la propria attività a Perugia città”.

“Dall’inizio di questa vicenda, nel nostro Paese, sono oltre 200 i medici caduti in questa battaglia, in larga parte medici di medicina generale. In questa seconda ondata, dal mese di ottobre, la metà dei deceduti sono medici di famiglia. In queste settimane, purtroppo, abbiamo letto articoli sui giornali o assistito in televisione a dibattiti sulla medicina del territorio ove, con superficialità e approssimazione e distorsioni della verità, si è infangata questa categoria. Al nostro ordine è addirittura arrivata una segnalazione da parte del Codacons che in un giorno, avendo contattato, nell’arco di sette minuti, cinque medici della nostra città, all’inizio dell’orario di ambulatorio, non ha ricevuto da due immediata risposta. Ebbene la risposta è quella di chi, come Stefano Brando, ogni giorno paga con la morte sul lavoro il proprio tributo di sangue per assistere i cittadini”.

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