Ingegneria e Tevere-Nera insieme per la salvaguardia idrogeologica

Firmato stamattina l'Accordo Quadro di collaborazione

 
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Ingegneria e Tevere-Nera insieme per la salvaguardia idrogeologica

TERNI – Ingegneria e Tevere-Nera insieme per la salvaguardia idrogeologica – TERNI E’ stato sottoscritto questa mattina l’Accordo Quadro di collaborazione tra il Polo Scientifico Didattico di Terni dell’Università degli Studi di Perugia e il Consorzio di Bonifica Tevere-Nera. La firma è avvenuta nella Sala Riunioni del Polo di Terni a Pentima.

“Un ente che vuole essere dinamico e all’avanguardia – afferma Massimo Manni, il presidente del Consorzio di Bonifica Tevere-Nera – per quanto riguarda le tecniche per la salvaguardia idraulica, per l’irrigazione e lo sviluppo una collaborazione con la Facoltà d’Ingegneria credo sia fondamentale sia per quanto riguarda lo sviluppo di progetti che possono nascere insieme, sia per quanto riguarda la formazione e l’informazione del Consorzio e degli studenti d’Ingegneria che possono essere a contatto con una realtà che opera nel territorio, in maniera variegata e con una struttura abbastanza complessa”.

Ad apporre le firme sull’accordo oltre al Presidente del Consorzio di Bonifica Massimo Manni il Delegato del Rettore per il Polo di Terni il professor Massimo Curini.

“Questo è un passo in avanti rispetto al tipo di lavoro che stiamo facendo come Polo Scientifico e Didattico di Terni – dichiara il prof. Massimo Curini – andare ad incontrare e stabilire rapporti con una serie di attività che vengono fatte nell’ambito del territorio in maniera tale da sviluppare certi tipi di rapporti che possono essere validi sia come approccio nostro, sia come approccio per gli enti con i quali ci andiamo a confrontare per una crescita complessiva”.

Lo scopo dell’Accordo Quadro è quello di intraprendere e sviluppare un’attività di collaborazione finalizzata al potenziamento e al miglioramento delle attività culturali e formative nel campo della salvaguardia idrogeologica e alla reciproca promozione e orientamento.

Nel concreto sono cinque le finalità dell’Accordo Quadro: formazione del personale consortile e degli studenti; ricerca, innovazione e sviluppo da entrambe le parti; promozione ed orientamento; servizi a studenti e personale; azioni di divulgazione come convegni e attività di studio.

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