Indagine sanità Umbria, magistrati chiedono proroga di 6 mesi

 
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Indagine sanità Umbria, magistrati chiedono proroga di 6 mesi

Una proroga di altri sei mesi per chiudere l’inchiesta sullo scandalo della Sanità in Umbria è stata richiesta dalla Procura di Perugia. I magistrati titolari dell’inchiesta, Paolo Abbritti e Mario Formisano, chiedono di poter avere altro tempo perché sono ancora in corso accertamenti di polizia giudiziaria, le operazioni tecniche dei consulenti su cellulari, materiale informatico e supporti digitali in sequestro.

La notifica ai 35 indagati iniziali è stata recapitata nei giorni scorsi e i loro legali hanno cinque giorni per depositare memorie scritte. Nell’indagine sono coinvolti anche lo ricordiamo l’ex assessore alla sanità, Luca Barberini, l’ex segretario del Pd umbro, Giampiero Bocci, l’ex direttore generale Emilio Duca dell’Azienda ospedaliera e Maurizio Valorosi ex direttore amministrativo. Per i processi con rito immediato, rinviati per due volte a causa dello sciopero dei penalisti, di Giampiero Bocci, Emilio Duca e Maurizio Valorosi c’è invece da attendere il 5 febbraio e il 18 marzo.

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