Treno investe un giovane a Bastia, cortei di trattori e sociale
Un grave investimento ferroviario ha segnato la giornata in Umbria, provocando pesanti ripercussioni sulla mobilità regionale. Nel pomeriggio, lungo la linea Foligno–Terontola, all’altezza di Ospedalicchio di Bastia Umbra, un giovane di 27 anni è stato travolto da un treno in transito. L’episodio ha portato alla sospensione immediata del traffico ferroviario tra Perugia Ponte San Giovanni e Bastia Umbra a partire dalle 15.10, per consentire i rilievi e gli accertamenti dell’autorità giudiziaria.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo, disabile e ospite di una struttura del territorio, si trovava in auto con il padre. Il veicolo si sarebbe fermato in prossimità di un passaggio a livello e il giovane sarebbe sceso, dirigendosi verso i binari mentre il convoglio stava sopraggiungendo. Sul posto sono intervenuti la Polizia ferroviaria, la Polizia di Stato, i Carabinieri e i Vigili del fuoco. L’interruzione della circolazione ha causato disagi estesi, con ritardi e cancellazioni che hanno coinvolto l’intera dorsale ferroviaria regionale.
Nella stessa giornata, Perugia è stata interessata dal ritorno in strada dei trattori, con una nuova mobilitazione degli agricoltori umbri. La protesta, avviata già dal 2024 con un presidio permanente a Lidarno, ha visto alcune decine di mezzi agricoli muoversi in corteo verso il capoluogo e successivamente in direzione Bastia Umbra. Al centro della contestazione restano i prezzi di vendita giudicati insufficienti, l’aumento dei costi di produzione e una concorrenza internazionale ritenuta penalizzante per le aziende locali.
Gli agricoltori segnalano un progressivo peggioramento delle condizioni economiche, con ricavi in calo per olio, carni e altre produzioni, a fronte di spese crescenti per macchinari, fertilizzanti e servizi tecnici. Nel mirino anche gli accordi di libero scambio, considerati privi di adeguate tutele per il sistema produttivo europeo. Il corteo si è svolto sotto il controllo delle forze dell’ordine, con la Polizia locale impegnata nella gestione della viabilità e nelle chiusure temporanee delle strade interessate.
Sul fronte sociale, a Porano si è conclusa positivamente una vicenda di emergenza abitativa. Una cittadina, prima in graduatoria nel bando del 2023 e recentemente colpita da uno sfratto, ha ricevuto le chiavi di un alloggio di edilizia residenziale sociale. L’intervento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Ater Umbria, Comune e sindacato degli inquilini, con la ristrutturazione di due immobili che erano rimasti inutilizzati e necessitavano di lavori di recupero.
Intanto, a livello istituzionale, ha preso il via il progetto “Comuni in Europa 2.0”, un percorso che mira a rafforzare la capacità degli enti locali umbri di accedere ai finanziamenti europei e nazionali. Il programma prevede la creazione di una cabina di regia e di un gruppo tecnico-scientifico, oltre a una serie di azioni integrate tra formazione e coprogettazione, con l’obiettivo di rendere i comuni protagonisti della prossima fase di programmazione comunitaria.

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