Il telegiornale dell’Umbria del 10 dicembre 2025

Operazioni, incidenti e lavoro: la giornata tra cronaca e eventi

I carabinieri del reparto operativo per la tutela del lavoro, insieme al gruppo di Aversa, hanno eseguito quattro misure cautelari nell’ambito di un’indagine sullo sfruttamento dei braccianti nell’area aversana. Ai domiciliari sono finiti un imprenditore agricolo, la moglie e un cittadino indiano, mentre per un secondo lavoratore indiano è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini ricostruiscono un sistema attivo tra febbraio e luglio 2024, durante il quale sarebbero stati reclutati decine di braccianti, in prevalenza di origine indiana e spesso privi di documenti regolari, impiegati in campi tra Napoli e Caserta in condizioni particolarmente gravose. I lavoratori venivano trasportati su mezzi non idonei e controllati con modalità coercitive, sottoposti a turni prolungati e pagati pochi euro l’ora, con pause ridotte e obbligo di raggiungere specifiche quantità di raccolto. L’attività investigativa descrive l’assenza di tutele, l’esposizione ai pesticidi e pressioni per evitare contatti con le autorità. Il GIP ha disposto il sequestro di quattro furgoni e di oltre 542 mila euro ritenuti collegati all’attività illegale. L’operazione si inserisce nelle azioni contro il caporalato, condotte con il supporto dell’Ispettorato del lavoro e dell’OIM. Gli indagati restano presunti innocenti fino a giudizio definitivo.

Sempre nel Casertano, i carabinieri di Mondragone hanno eseguito undici misure cautelari, tra cui due a carico di minorenni all’epoca dei fatti, per la gestione di un punto di spaccio all’interno del complesso Royal Residence di Castel Volturno. L’indagine, avviata nel 2023 dopo un incendio considerato intimidatorio, ha permesso di ricostruire un sistema operativo giorno e notte, con sorveglianza armata, vedette, percorsi controllati e telecamere. Documentati episodi di intimidazione, incendi dolosi e il ferimento di un cittadino straniero con un’arma clandestina. Secondo gli investigatori, l’organizzazione avrebbe agito con il sostegno di ambienti vicini alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi, con numerose cessioni di droga contestate.

In Sicilia e Campania, la Polizia di Stato ha eseguito cinquanta misure restrittive su delega della DDA di Palermo, nell’ambito di quattro indagini parallele su gruppi mafiosi coinvolti nel narcotraffico. L’attività ha portato a custodie cautelari, domiciliari e fermi, oltre a sequestri di grandi quantitativi di hashish e cocaina. Le indagini hanno riguardato diversi mandamenti mafiosi, individuando nuovi reggenti, attività di estorsione e piazze di spaccio attive anche tramite canali online. Alle operazioni hanno partecipato centinaia di agenti con il supporto di reparti specializzati.

Sul fronte della cronaca regionale, un tamponamento a catena sulla SS75, nei pressi di Bastia Umbra, ha coinvolto due mezzi pesanti e un’auto, causando un ferito grave e il blocco totale della circolazione in direzione Perugia. Vigili del fuoco, sanitari, Polizia stradale e ANAS sono intervenuti per soccorsi, rilievi e ripristino della viabilità, che è tornata regolare solo dopo lunghe operazioni.

A Foligno, un dirigente comunale è finito ai domiciliari con l’accusa di tentato omicidio dopo una lite degenerata in strada, culminata con una coltellata a un 39enne. L’episodio è avvenuto al termine di un ennesimo diverbio legato alla gestione dei cani. La vittima è ricoverata in prognosi riservata.

A Umbertide si è tenuta l’assemblea provinciale della FIOM Cgil di Perugia, dedicata alla situazione critica del comparto metalmeccanico regionale, con interventi sulle difficoltà del settore, sul rinnovo del contratto e sullo sciopero del 12 dicembre. La discussione ha affrontato calo produttivo, ricorso ai licenziamenti e impatto dei dazi internazionali.

A Perugia, l’assemblea dell’Ordine dei commercialisti ha approvato il bilancio preventivo 2026, evidenziando la necessità di rendere la professione più attrattiva per i giovani attraverso formazione avanzata e nuove competenze digitali e finanziarie.

Infine, al Volta di Perugia si è svolta un’attività formativa dedicata alla costruzione del curriculum come strumento di identità, con la partecipazione dell’esperta Fabiana Andreani e della piattaforma Mi Assumo, che ha coinvolto gli studenti in un percorso di consapevolezza e orientamento.

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