Il telegiornale delll’Umbria del 15 dicembre 2025

Da Milano a Catania e Vercelli, raffica di misure cautelari

Raffica di operazioni delle forze dell’ordine su tutto il territorio nazionale contro truffe, furti e traffici di stupefacenti, con decine di arresti e sequestri. A Milano i carabinieri del Comando provinciale hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di 21 persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata a furti, ricettazione, riciclaggio e autoriciclaggio. Il provvedimento, eseguito l’11 dicembre, è il risultato dell’indagine denominata “Altro Mondo”, avviata nel 2023 dal Nucleo Investigativo e coordinata dalla Procura della Repubblica, nell’ambito del contrasto ai reati contro il patrimonio, in particolare quelli ai danni di anziani.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo utilizzava la tecnica del finto appartenente alle forze dell’ordine per accedere alle abitazioni delle vittime e sottrarre denaro e preziosi. Le indagini hanno individuato un sodalizio di matrice Sinti con base operativa nel quartiere milanese di Muggiano, attivo non solo nei furti in casa ma anche nella successiva ricettazione e nel riciclaggio dei proventi, anche oltre confine. Contestati complessivamente 12 furti, 15 episodi di ricettazione, otto di riciclaggio e due di autoriciclaggio tra Italia, Svizzera e Belgio, per un valore stimato di circa 2,5 milioni di euro. Un indagato risultava già detenuto, sei sono stati condotti in carcere, nove posti ai domiciliari e cinque sottoposti all’obbligo di dimora. Tra i destinatari dei domiciliari figura anche una donna di 96 anni, ritenuta un punto di riferimento del gruppo. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati contanti, gioielli, orologi di lusso, lingotti d’oro e armi scacciacani.

Sul fronte del contrasto allo spaccio, a Catania oltre 250 agenti della Polizia di Stato hanno dato esecuzione all’operazione “Safe Zone” nel quartiere San Berillo Vecchio. Su disposizione della Procura distrettuale, il gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 36 cittadini stranieri di diverse nazionalità, mentre per altri due indagati sono stati disposti il divieto di dimora in città e l’obbligo di permanenza domiciliare notturna. L’indagine, condotta dalla squadra mobile con il coordinamento del Servizio centrale operativo, ha documentato l’esistenza di una piazza di spaccio attiva 24 ore su 24, con migliaia di cessioni di cocaina, crack, marijuana e hashish, supportata da una filiera di fornitori locali. Nel corso delle attività sono stati inoltre arrestati altri 16 soggetti e denunciati dodici indagati, con il sequestro di diversi chilogrammi di droga e centinaia di dosi.

Analoghe attività investigative hanno interessato il Piemonte. A Vercelli la Polizia di Stato ha eseguito cinque misure cautelari per spaccio nei comuni di Borgo Vercelli, Casale Monferrato e Pontestura. Tre persone sono finite in carcere, mentre per le altre due sono stati disposti obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria. L’indagine, avviata nel maggio 2024, ha consentito di ricostruire una rete di distribuzione con base a Casale Monferrato e di sequestrare oltre dieci chili di cocaina, insieme a hashish, bilancini di precisione, più di 17 mila euro in contanti e orologi di lusso. Restano ferme la presunzione di innocenza e le valutazioni dell’autorità giudiziaria nelle successive fasi processuali.

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